venerdì, 20 Febbraio 2026
Non categorizzato 27 Gennaio 2026 2 min di lettura

27 gennaio, Giorno della Memoria: ricordare per non dimenticare

Introduzione

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, rappresenta un appuntamento civile di portata internazionale e nazionale. La data ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa il 27 gennaio 1945 e serve a onorare la memoria delle vittime dell’Olocausto. La ricorrenza è rilevante per la società contemporanea perché richiama l’attenzione sui pericoli dell’odio, del razzismo e dell’intolleranza, e sottolinea l’importanza dell’educazione civica per le nuove generazioni.

Dettagli e iniziative

Il Giorno della Memoria ha una dimensione internazionale: l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 60/7 del 2005, ha designato il 27 gennaio come giornata internazionale per commemorare le vittime dell’Olocausto. In Italia, il Giorno della Memoria è osservato per volontà dell’ordinamento nazionale e prevede, ogni anno, cerimonie ufficiali, incontri nelle scuole, mostre, proiezioni e momenti di riflessione pubblica.

Le manifestazioni possono includere la lettura delle testimonianze dei sopravvissuti, l’esposizione di documenti e reperti storici, e iniziative didattiche rivolte agli studenti. Musei, istituti storici e associazioni organizzano percorsi educativi per spiegare le cause del genocidio, le dinamiche della persecuzione e il ruolo delle istituzioni e dei cittadini nell’opposizione ai crimini contro l’umanità. L’obiettivo principale è promuovere la conoscenza storica e contrastare negazionismi e revisionismi.

Conclusione e significato per i lettori

Il significato del 27 gennaio va oltre la commemorazione storica: rappresenta un monito verso il presente. Mantenere viva la memoria significa investire nell’istruzione, nella ricerca storica e nella difesa dei diritti umani. Con il diminuire del numero dei testimoni oculari, cresce l’importanza di documentare le esperienze e di inserire nei programmi scolastici strumenti per comprendere le radici dell’odio e prevenirne le ripercussioni.

Per i cittadini, partecipare o seguire le iniziative del Giorno della Memoria è un gesto che contribuisce a coltivare una coscienza collettiva più attenta alle discriminazioni e più pronta a difendere la dignità umana. In prospettiva, la continuità di queste pratiche educative sarà fondamentale per far sì che il messaggio “mai più” rimanga vivo nelle nuove generazioni.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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