L’Importanza del Ritorno di una Saga Iconoclasta
28 anni dopo (28 Years Later) è un film del 2025 diretto e co-prodotto da Danny Boyle. È il terzo capitolo della serie di film iniziata con 28 giorni dopo (2002) e proseguita con 28 settimane dopo (2007). Il film rappresenta un evento cinematografico significativo, segnando il ritorno del duo creativo originale e introducendo una nuova trilogia che promette di espandere l’universo narrativo post-apocalittico che ha ridefinito il genere horror moderno.
La pellicola segna inoltre il ritorno alla regia di Boyle e alla sceneggiatura di Alex Garland, che avevano lavorato insieme nel primo capitolo, mentre nel secondo rivestivano solamente i ruoli di produttori esecutivi. Questo ritorno è particolarmente significativo per i fan che hanno apprezzato l’approccio distintivo e viscerale del film originale del 2002.
La Trama e l’Ambientazione Post-Apocalittica
Sono passati quasi tre decenni da quando il virus della rabbia è fuoriuscito da un laboratorio di armi biologiche e ora, ancora in una quarantena forzata e brutale, alcuni sono riusciti a sopravvivere in mezzo agli infetti. Un gruppo di sopravvissuti vive su una piccola isola collegata alla terraferma da un’unica strada protetta anche dall’alta marea che la ricopre. Quando uno di questi lascia l’isola per una missione diretta nel profondo della terraferma, scoprirà segreti, meraviglie e orrori che hanno mutato non solo gli infetti ma anche gli altri sopravvissuti.
In questo nuovo capitolo gli infetti si sono appunto evoluti: in alcuni individui, i cosiddetti Alfa, il morbo della rabbia ha avuto un effetto geneticamente rivitalizzante, rendendoli più grossi ma anche tremendamente più intelligenti, nonché adatti alla leadership. Questa evoluzione porta il franchise verso territori narrativi inesplorati, esplorando come il virus abbia continuato a trasformare non solo le sue vittime, ma l’intera struttura sociale.
Accoglienza Critica e Box Office
Uscita cinema mercoledì 18 giugno 2025 distribuito da Eagle Pictures. Il film ha ricevuto un’accoglienza mista dalla critica e dal pubblico. In Italia al Box Office 28 anni dopo ha incassato 1,6 milioni di euro. Reviewers say ’28 Years Later’ is a divisive film with strong opinions on both sides. Positive reviews highlight the film’s unique approach, strong performances, and thematic depth, praising Danny Boyle’s direction and Alex Garland’s writing. Negative reviews criticize the film for its tonal shifts, pacing issues, and perceived lack of coherence, with some finding the ending particularly disappointing.
Il Futuro della Trilogia
Il film sarà il primo di una nuova trilogia, con il sequel dal titolo 28 anni dopo – Il tempio delle ossa che è stato diretto da Nia DaCosta e la cui uscita nelle sale britanniche e americane è prevista per il 16 gennaio 2026, mentre nelle sale italiane dal giorno prima. Nel gennaio del 2025 è stato rivelato che Danny Boyle avrebbe diretto la terza parte della trilogia nel caso il primo film dovesse rivelarsi un successo.
Conclusioni e Significato per il Pubblico
“28 Anni Dopo” rappresenta più di un semplice sequel: è un’esplorazione di come l’umanità si adatti a vivere in un mondo permanentemente cambiato. Il film non si limita a mostrare la sopravvivenza immediata, ma esamina come le comunità abbiano sviluppato nuove forme di esistenza e convivenza con la minaccia costante degli infetti. Per gli appassionati del genere horror e del cinema d’autore, questo nuovo capitolo offre una riflessione contemporanea sulla fragilità della civiltà e sulla resilienza umana, confermando Danny Boyle come uno dei registi più visionari nel panorama cinematografico attuale.