sabato, 10 Gennaio 2026
Non categorizzato 4 Gennaio 2026 2 min di lettura

Achille Costacurta: da un passato difficile a un Capodanno di solidarietà

Capodanno solidale per Achille Costacurta e famiglia

Achille Costacurta ha trascorso il Capodanno 2026 insieme ai genitori Martina Colombari e Billy Costacurta come volontario con i City Angels a Milano, distribuendo cibo e abbigliamento ai senzatetto in un gesto di solidarietà. L’idea di partecipare all’attività di volontariato è nata proprio da Achille, che voleva fare qualcosa di concreto per gli altri, e Billy ha dichiarato di aver visto suo figlio veramente felice.

Un percorso di rinascita dopo anni difficili

Il ventunenne Achille, dopo la partecipazione al podcast One More Time, ha raccontato per la prima volta la sua adolescenza segnata da detenzione, TSO, rabbia, abuso di sostanze e la diagnosi tardiva di ADHD. A 15 anni è stato arrestato e poco dopo ha tentato di togliersi la vita nel centro penale in cui si trovava, è stato sottoposto a 7 trattamenti sanitari obbligatori (TSO) e in più occasioni ha chiesto di morire.

La sua rinascita è iniziata nel 2024 dopo un viaggio in Colombia, quando Achille ha preso consapevolezza della necessità di iniziare un percorso in una clinica in Svizzera, dove ha incontrato medici che lo hanno aiutato. Nella clinica svizzera gli è stata diagnosticata l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività).

L’importanza dell’amore familiare

Achille Costacurta sembra infatti aver trovato la forza per rialzarsi dopo quel periodo buio durato anni, grazie all’amore dei suoi genitori, che non lo hanno lasciato solo. Martina Colombari ha ammesso che tanti l’additavano come la madre sbagliata, che non ce l’ha fatta, che avrebbe potuto fare di più, ma oggi la famiglia ha ritrovato serenità.

Progetti per il futuro

Achille ha commentato: “Come dico sempre, odio le feste. Quindi se posso dare una mano quando gli altri festeggiano, lo faccio volentieri”. Oggi grazie a una nuova consapevolezza e alle cure per l’ADHD, Achille Costacurta ha la forza di guardare avanti: è iscritto all’ultimo anno di liceo per la maturità, poi sogna di aprire un centro per ragazzi disabili.

Conclusione: un messaggio di speranza

La storia di Achille Costacurta rappresenta un esempio di come sia possibile rinascere dopo momenti estremamente difficili. Il suo impegno nel volontariato durante le festività natalizie dimostra una rinnovata consapevolezza e il desiderio di restituire alla società. Costacurta ha ribadito la sua convinzione che condividere queste esperienze possa servire da esempio per chi ha visibilità e vuole promuovere gesti di solidarietà. La sua testimonianza offre speranza a tante famiglie che affrontano situazioni simili, ricordando l’importanza del supporto familiare e professionale nel percorso di guarigione.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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