La scomparsa di una leggenda del motociclismo
È scomparso martedì 13 gennaio all’età di 66 anni a Civita Castellana (VT) Genesio Bevilacqua, fondatore e proprietario del team Althea Racing. La notizia ha scosso il mondo del motociclismo internazionale, lasciando un vuoto incolmabile tra appassionati, piloti e addetti ai lavori.
Era un pilota amatoriale esperto, imprenditore con la sua azienda, Althea Ceramiche, collezionista appassionato e, soprattutto, team manager campione del mondo con il suo team Althea Racing grazie a Carlos Checa. La sua figura poliedrica ha saputo coniugare l’imprenditoria nel settore ceramico con una passione viscerale per le moto, diventando un punto di riferimento nel panorama motociclistico mondiale.
Il trionfo mondiale del 2011
Il team Althea iniziò a competere nel 2007 nel Campionato Supersport e successivamente passò al Campionato Mondiale Superbike, dove nel 2011 vinse il titolo mondiale Superbike con Carlos Checa su Ducati – uno dei risultati più prestigiosi ottenuti da un team privato. Questa vittoria ha rappresentato l’apice di una carriera dedicata al motociclismo e ha scritto una pagina indelebile nella storia sportiva italiana.
Nello stesso anno conquistò la Stock 1000 con Davide Giugliano, vittoria ripetuta nel 2016 con Raffaele De Rosa, confermando la competitività e l’eccellenza del team.
Moto dei Miti: un patrimonio per le generazioni future
La sua creatura è ‘Moto dei Miti’, un museo molto personale, recentemente aperto al pubblico, che ospita gemme del campionato mondiale di immenso valore. Bevilacqua aveva concretizzato la sua infinita passione per le due ruote creando a Civita Castellana Moto dei Miti, la collezione privata di motociclette restaurate o conservate in perfette condizioni.
Il museo rappresenta non solo una raccolta di mezzi storici, ma un vero viaggio nella memoria del motociclismo mondiale, testimonianza dell’amore e del rispetto di Bevilacqua per la storia sportiva. La collezione continuerà a ispirare nuove generazioni di appassionati, tramandando i valori e le emozioni che hanno caratterizzato la vita di questo straordinario imprenditore.
L’eredità di un uomo straordinario
Genesio Bevilacqua lascia un’eredità che va oltre i successi sportivi e imprenditoriali. La sua capacità di trasmettere passione, la dedizione al mondo delle due ruote e l’impegno nel valorizzare la cultura motociclistica hanno fatto di lui una figura di riferimento. Recentemente è stata presentata la formazione del team per il Mondiale Supersport 2026 con Leonardo Taccini e l’iridato MotoE, Alessandro Zaccone, segno della continuità che il team Althea Racing intende mantenere.
Il cordoglio per la sua scomparsa è stato espresso dalla Federazione Motociclistica Italiana, dal sindaco di Civita Castellana e dall’intero mondo del motociclismo. La memoria di Genesio Bevilacqua continuerà a vivere attraverso il suo team, il museo e i numerosi successi che hanno reso grande il suo nome nel panorama sportivo mondiale.