La Scomparsa di un Maestro del Giornalismo Italiano
È morto a 74 anni Giovanni Masotti, volto storico del giornalismo televisivo e in particolare della Rai. Masotti era ricoverato in una clinica privata romana al seguito di una broncopolmonite che avrebbe poi prodotto complicanze gravi prima di portarlo al decesso. La sua scomparsa rappresenta una perdita significativa per il panorama informativo italiano, chiudendo una carriera lunga oltre cinquant’anni.
Gli Inizi e la Carriera Straordinaria
Masotti aveva cominciato a fare il cronista a 23 anni a Momento-sera. Quattro anni dopo debuttò come conduttore del giornale radio a Radio Monte Carlo. Alla Nazione, a Firenze, ha scritto di politica ed è diventato capocronista tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Alla Rai l’approdo avvenne nel 1988: prima l’ingresso nel Tgr della Toscana, poi il passaggio al Tg2 nel 1990.
Tra gli altri incarichi era stato anche vicedirettore di Rai2. Era stato corrispondente a Londra e Mosca e vicedirettore di Rai2. Nel 2003 viene nominato capo della sede Rai di Bruxelles da dove lavora soprattutto per il Tg1, mentre tre anni più tardi è vicedirettore della seconda rete con delega all’informazione.
Il Ritorno al Giornalismo di Prossimità
Negli ultimi anni aveva guidato la testata viterbese “Lamiacittànews”, tornando a un giornalismo più vicino ai territori. Questa scelta testimonia la sua passione immutata per l’informazione e il desiderio di rimanere vicino alle comunità locali, dimostrando che il grande giornalismo può essere fatto anche lontano dai riflettori nazionali.
L’Eredità Professionale e Umana
La morte di Giovanni Masotti lascia un vuoto nel giornalismo italiano. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso il suo cordoglio su X. Unirai ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Masotti, giornalista Rai di lunga esperienza e professionalità. La sua carriera rappresenta un esempio di dedizione, rigore professionale e capacità di adattamento alle trasformazioni del panorama mediatico italiano, dall’informazione parlamentare ai grandi reportage internazionali, fino al ritorno alle radici del giornalismo locale.