Un compleanno speciale per ricordare un grande della TV
Il 23 dicembre 2025 Alberto Castagna avrebbe compiuto 80 anni. Nato a Castiglion Fiorentino nel 1945, il conduttore e giornalista ha rappresentato un’epoca d’oro della televisione italiana. Scomparso vent’anni fa dopo una lunga serie di problemi di salute molto seri, Castagna ha interpretato il senso di una TV anni ’90 fatta di intuizione e di intrattenimento leggero.
Dalla carta stampata al successo televisivo
Castagna nasce come giornalista al Tg2, che lascia per approdare prima a “Mattina 2” e in seguito a “I Fatti Vostri”, in sostituzione di Fabrizio Frizzi. Nel 1993 arriva il passaggio miliardario a Mediaset, dove un anno dopo lancia la trasmissione che lo consacrerà: “Stranamore”. Ascolti altissimi, popolarità alle stelle.
Il programma che ha fatto la storia
Con “Stranamore”, non era solo il conduttore, ma un amico che sapeva ascoltare e consigliare con leggerezza e sincerità. Era il “Dottor Stranamore”, una figura di riferimento che, con il suo stile inconfondibile, è riuscito a conquistare un posto speciale nell’immaginario collettivo degli italiani. La sigla – “All you need is love” dei Beatles – diventa ben presto il tratto distintivo del programma, così come il pulmino ‘griffato’ che percorre tutta l’Italia e lo zuccotto che Castagna indossa in tutte le sue missioni in esterna.
La malattia e il commovente ritorno
Il sogno si trasforma in incubo nel 1998. Un doppio aneurisma all’aorta lo porta a subire due interventi chirurgici delicatissimi, con la degenza in ospedale che si prolunga per otto mesi. Il rientro televisivo del 22 aprile 2001 diventa un evento: davanti allo schermo ci sono 10 milioni di spettatori, per uno share che raggiunge il 40%.
Un ricordo che non si spegne
Vent’anni fa ci lasciava Alberto Castagna, conduttore amato e volto familiare delle nostre serate, stroncato a soli 59 anni da un’emorragia interna. La figlia Carolina conserva di suo padre ricordi indelebili: “Era il mio supereroe”. La terra natale di Castiglion Fiorentino mantiene il ricordo con una panchina ai giardini pubblici, davanti alla sua casa, e con un premio letterario dedicato ai giovani. L’eredità di Alberto Castagna rimane viva nella memoria degli italiani come simbolo di una televisione autentica, capace di emozionare e intrattenere con semplicità e cuore.