La Vicenda di Alberto Trentini: Un Cooperante Italiano in Prigionia
Da oltre 400 giorni, Alberto Trentini, cooperante italiano, è detenuto nel carcere El Rodeo a Caracas, Venezuela. La sua storia ha suscitato profonda attenzione a livello nazionale, coinvolgendo le più alte cariche dello Stato italiano. Trentini era arrivato in Venezuela il 17 ottobre 2024 per una missione con le ONG Humanity e Inclusion, e fu arrestato il 15 novembre senza conoscere le ragioni, mentre si recava da Caracas a Guasdalito.
L’Importanza del Caso e il Coinvolgimento Istituzionale
La detenzione di Alberto Trentini rappresenta un caso emblematico di tutela dei diritti umani e dell’impegno diplomatico italiano all’estero. Pochi giorni prima di Natale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato alla madre di Alberto, esprimendo vicinanza e solidarietà alla famiglia. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che con Trentini ci sono un’altra dozzina di italiani detenuti in Venezuela, sottolineando l’impegno del governo nel lavorare al massimo per la loro liberazione.
Gli Sviluppi Recenti e la Situazione Attuale
Nella loro casa del Lido di Venezia, i genitori Armanda ed Ezio hanno seguito l’evolversi della situazione politica venezuelana in attesa di notizie positive. Trentini ha contattato casa con brevi telefonate rassicurando sulle sue condizioni di salute e ha ricevuto la visita dell’ambasciatore Giovanni Umberto De Vito. Il caso è stato discusso con Washington durante la visita del procuratore generale Pam Bondi a Roma il 15 dicembre, e sarebbe emerso nei colloqui tra la premier Giorgia Meloni e il presidente Donald Trump.
Mobilitazione Nazionale e Prospettive Future
Il 1° gennaio 2026, il Comune di Assisi insieme all’associazione Articolo 21 ha esposto striscioni “Alberto Trentini libero” davanti al Tempio di Minerva. La famiglia ha intensificato gli appelli alle istituzioni, richiedendo azioni più incisive. La madre ha anche inviato una lettera al Papa chiedendo un intervento di mediazione. Con i recenti cambiamenti politici in Venezuela, cresce la speranza che la situazione possa finalmente sbloccarsi, consentendo ad Alberto Trentini di ricongiungersi con la sua famiglia e tornare in Italia. La comunità italiana rimane mobilitata, continuando a fare pressione diplomatica per garantire la liberazione del cooperante veneto.