La Sfida della 21ª Giornata di Serie C
La 21ª giornata del girone A di Serie C ha visto protagoniste l’AlbinoLeffe e la Pro Vercelli in una partita cruciale disputata sabato 10 gennaio 2026 allo stadio di Zanica. L’incontro è terminato 2-1 per l’AlbinoLeffe, capace di ribaltare il risultato negli ultimi venticinque minuti approfittando della superiorità numerica.
Primo Tempo: Vantaggio della Pro Vercelli
La partita ha vissuto una prima fase equilibrata, con un’AlbinoLeffe aggressiva e subito padrona del campo, mentre la Pro Vercelli faticava inizialmente a prendere le misure. Tuttavia, al 32′ è arrivato l’episodio che ha cambiato l’inerzia del primo tempo: il cross di Iotti dalla destra ha pescato Gianmario Comi, che di testa ha firmato l’1-0, portando i bianconeri in vantaggio all’intervallo.
L’Episodio Decisivo e la Rimonta
La ripresa ha raccontato una storia completamente diversa. L’AlbinoLeffe ha alzato il ritmo e ha trovato il punto di svolta al 63′, quando Akpa Akpro ha rimediato il secondo giallo dopo revisione al VAR, lasciando i suoi in dieci uomini. Da quel momento, i padroni di casa hanno aumentato la pressione fino a trovare il pareggio. Il pareggio è arrivato nel cuore del secondo tempo, quando l’Albinoleffe ha sfruttato al meglio l’uomo in più: cross dalla destra e colpo di testa ravvicinato di Sali che ha battuto Livieri, portando il risultato sull’1-1.
Il Gol della Vittoria
Nel finale l’AlbinoLeffe ha continuato a crederci e è stato premiato al 91′: De Paoli ha raccolto palla dal limite e ha lasciato partire una conclusione potente e angolata che si è infilata sotto l’incrocio, completando una rimonta spettacolare e regalando tre punti fondamentali ai blucelesti.
Situazione di Classifica
L’Albinoleffe ha conquistato 21 punti e si trova in zona playout, inoltre ha la peggior difesa del girone A con 32 gol subiti ma anche il 4° miglior attacco con 27 reti. La Pro Vercelli, invece, ha conquistato 27 punti e occupa il 9° posto, in piena zona playoff. Questa vittoria rappresenta un’iniezione di fiducia per i seriani, che cercano di allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, mentre per i piemontesi si tratta di una sconfitta amara maturata soprattutto per l’inferiorità numerica.