Un’Icona Celebra Quattro Decenni di Storia
Il 17 maggio 1985, Alfa Romeo celebrò il suo 75° anniversario svelando una nuova berlina che avrebbe segnato un’epoca: l’Alfa Romeo 75. La 75 fu introdotta per sostituire la Giulietta (con cui condivideva molti componenti) e prese il nome proprio per celebrare i 75 anni del marchio. Oggi, a distanza di 40 anni, questa berlina sta vivendo una vera rinascita tra gli appassionati e i collezionisti.
Nel 1982 era diventato sempre più urgente per la direzione di Alfa Romeo rinnovare due modelli: l’Alfetta, creata nel 1972, e la Giulietta, disponibile dal 1977. La 75 rappresentò la risposta a questa esigenza, incarnando lo spirito sportivo del marchio con un design inconfondibile.
Design Audace e Architettura Transaxle
La carrozzeria, disegnata dal capo del Centro Stile Alfa Romeo Ermanno Cressoni, fu modellata in una forma a cuneo molto marcata, rastremata anteriormente con fari squadrati e calandra abbinata. Questo stile aggressivo e spigolosamente anni ’80 rimane ancora oggi riconoscibile e apprezzato.
Dal punto di vista tecnico, il layout continuava il percorso tracciato dall’Alfetta con l’architettura transaxle: motore anteriore con frizione, cambio e differenziale in un unico blocco al posteriore. Questa configurazione garantiva una distribuzione dei pesi ottimale e un comportamento dinamico eccezionale, caratteristiche che hanno reso la 75 indimenticabile per chi l’ha guidata.
Una Gamma Motori Ricca e Prestazionale
Fin dal lancio, la berlina offriva una vasta gamma di opzioni motore: dal 1.6L da 110 CV prodotto in quasi 100.000 unità, ai vari 2.0 Twin Spark che introdussero la doppia accensione in Alfa Romeo, passando per il V6 Busso 2.5 e poi 3.0, senza dimenticare un turbodiesel sorprendentemente potente per l’epoca.
L’arrivo dell’1.8 Turbo nel 1986 segnò una svolta. Con il suo grande turbo Garrett, il raffreddamento accurato e la brutalità tipica dei motori sovralimentati degli anni ’80, pose le basi per una vera carriera sportiva. 500 esemplari della Turbo Evoluzione furono prodotti nella primavera del 1987 per soddisfare i requisiti del Gruppo A, creando una versione ancora più potente destinata alle competizioni.
Il Crescente Valore da Collezione
Nel 2025, i prezzi stanno salendo alle stelle. Una 75 Twin Spark in buone condizioni supera ora i 12.000€, una Turbo può superare i 25.000€, e un’Evoluzione… oltre 80.000€, poiché gli esemplari sono rari. Questo trend riflette il riconoscimento crescente della 75 come una delle ultime vere Alfa Romeo, prodotta prima che il marchio passasse completamente sotto il controllo Fiat.
In totale furono prodotte 387.000 Alfa 75, di cui poco più di 21.000 modelli V6. L’ultima trazione posteriore Transaxle rimarrà per molti l'”ultima vera” Alfa Romeo. Questa percezione, unita alla crescente nostalgia per gli anni ’80 e al lavoro di preparatori europei che stanno dando nuova vita al mito, sta alimentando l’interesse del mercato.
Un Futuro tra Nostalgia e Innovazione
Recentemente, alcuni appassionati hanno provato a immaginare come potrebbe rinascere questa leggenda nel 2026, proiettando il DNA del 1985 nel futuro tecnologico. Il risultato è un’interpretazione che non vuole essere un semplice esercizio di nostalgia, ma una dichiarazione nel segmento delle berline premium.
L’Alfa Romeo 75 rappresenta un capitolo fondamentale nella storia automobilistica italiana. Per lungo tempo, l’Alfa Romeo 75 ha avuto l’immagine di una berlina assemblata frettolosamente, simbolo di un’era complicata per il marchio. Oggi sembra più un canto del cigno, una delle ultime creazioni 100% Alfa Romeo, passionale, imperfetta, ma profondamente sincera nella sua filosofia. Per collezionisti e appassionati, possedere una 75 significa custodire un pezzo autentico della storia Alfa Romeo.