L’Importanza di Arianna Fontana per lo Sport Italiano
Arianna Fontana è la più decorata atleta italiana di tutti i tempi con 11 medaglie olimpiche (2 ori, 4 argenti e 5 bronzi), conquistate in cinque Giochi olimpici invernali. La pattinatrice è stata scelta come portabandiera per la squadra italiana alla Cerimonia d’Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, insieme a Federico Pellegrino, Federica Brignone e Amos Mosaner. La sua carriera straordinaria rappresenta un simbolo di eccellenza e dedizione per tutto il movimento sportivo nazionale.
La Doppia Sfida: Short Track e Long Track
L’atleta italiana, 11 volte medagliata olimpica nello short track, punta a una sfida più grande ai suoi sesti Giochi, aggiungendo il pattinaggio di velocità al suo repertorio. Non contenta di cercare una tripletta di titoli olimpici nei 500m di short track, la 34enne spera anche di competere nel long track. Questa decisione ambiziosa riflette la sua volontà di esplorare i propri limiti in occasione dei Giochi casalinghi, vent’anni dopo il suo debutto olimpico a Torino 2006.
L’Infortunio e la Preparazione a Milano Cortina 2026
Il percorso verso Milano Cortina 2026 non è stato privo di ostacoli. La leggenda italiana dello short track, che ha vinto 11 medaglie olimpiche, ha rivelato di essere ferma per un infortunio al flessore dell’anca destra, come comunicato su Instagram nell’ottobre 2025. Nonostante le difficoltà, Fontana continua ad allenarsi con determinazione per raggiungere il suo obiettivo di competere in entrambe le discipline.
Un Finale Storico per una Carriera Leggendaria
L’11 volte medagliata olimpica ha parlato con Olympics.com a Seoul mentre gareggia internazionalmente sia nel short track che nel long track con l’obiettivo di competere in entrambi a Milano Cortina 2026. Se dovesse replicare il numero di medaglie delle ultime tre Olimpiadi, Fontana potrebbe avvicinarsi al record italiano assoluto di 13 medaglie detenuto dallo schermidore Edoardo Mangiarotti. La sua storia rappresenta un esempio di longevità sportiva e passione inesauribile, rendendo Milano Cortina 2026 il palcoscenico perfetto per un finale epico della sua straordinaria carriera olimpica.