Quando Arriva l’Assegno Unico di Gennaio 2026
Il 2026 inizia con importanti novità per le famiglie italiane che beneficiano dell’Assegno Unico e Universale per i figli a carico. Il pagamento di gennaio 2026 viene erogato il 21 e il 22 gennaio, seguendo il calendario già comunicato dall’INPS per tutto l’anno. Per chi già percepisce l’assegno unico e non ha subito variazioni di nucleo o ISEE, il pagamento questo mese è previsto tra il 21 e il 22 gennaio 2026.
La misura, disciplinata dal D.lgs. n. 230/2021, rappresenta uno dei pilastri del welfare familiare italiano, destinata a supportare milioni di nuclei con figli a carico fino ai 21 anni e senza limiti d’età per i figli con disabilità.
Nuove Soglie ISEE e Importi Rivalutati
La principale novità del 2026 riguarda la rivalutazione degli importi e delle soglie ISEE. Per il 2026 l’adeguamento è pari all’1,4%, in linea con l’inflazione di riferimento. Questo aggiornamento automatico incide sia sulle fasce ISEE sia sugli importi mensili riconosciuti alle famiglie.
Le nuove fasce sono: ISEE fino a 17.468,51 euro con importo massimo di 203,81 euro al mese per figlio (era 201 euro nel 2025); ISEE tra 17.468,51 e 46.230,35 euro con importo progressivamente decrescente; ISEE oltre 46.230,35 euro (o assenza di ISEE) con importo minimo di 59,83 euro al mese per figlio.
L’Importanza di Aggiornare l’ISEE 2026
Per ricevere l’importo corretto già da marzo 2026, è fondamentale aggiornare l’ISEE. Per avere l’assegno unico con gli importi più alti già da gennaio 2026, l’ISEE va rinnovato entro il 28 febbraio. A gennaio e febbraio l’INPS erogherà l’assegno unico secondo il valore ISEE 2025. Chi salta la scadenza potrà comunque recuperare gli arretrati inviando l’ISEE 2026 entro il 30 giugno.
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto modifiche significative al calcolo dell’ISEE, con l’aumento della franchigia per la prima casa da 52.500 a 91.500 euro. La maggiorazione della franchigia sulla prima casa di 2.500 euro per figlio scatta ora dal secondo bambino, non più dal terzo come accadeva fino a dicembre. La franchigia di base sulla casa principale raddoppia, passando da 52.500 a 91.500 euro.
Impatto e Prospettive per le Famiglie Italiane
L’Assegno Unico continua a rappresentare una misura strutturale fondamentale per il sostegno alle famiglie. Nel 2025 la spesa per l’assegno unico ha raggiunto quota 16,4 miliardi di euro. L’agevolazione è stata concessa a oltre 6 milioni di nuclei familiari, a cui corrispondono 9,8 milioni di figli beneficiari.
Le modifiche al calcolo dell’ISEE ampliano la platea di beneficiari e incrementano gli importi per chi già percepisce il sostegno, con effetti positivi anche su altre prestazioni sociali come il bonus asilo nido e gli sconti sulle bollette. Per le famiglie italiane, questo significa una maggiore capacità di accesso al welfare e un sostegno economico più consistente per affrontare le spese legate alla crescita dei figli.