domenica, 25 Gennaio 2026
Non categorizzato 14 Gennaio 2026 2 min di lettura

Assegno Unico Gennaio 2026: Quando Arriva e Quanto Spetta alle Famiglie

Pagamento dell’Assegno Unico di Gennaio 2026

Il primo pagamento dell’anno dell’Assegno Unico e Universale per i figli a carico è in arrivo. Per il mese di gennaio 2026, i pagamenti sono previsti nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22. La prestazione INPS spetta alle famiglie con figli a carico e viene concessa su domanda dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti d’età per i figli con disabilità.

L’accredito riguarda le prestazioni già attive che non hanno subito variazioni. Per chi ha presentato una nuova domanda a dicembre, la prima mensilità verrà erogata nell’ultima settimana di gennaio.

Nuovi Importi Rivalutati per il 2026

Per il 2026 l’adeguamento è pari all’1,4%, in linea con l’inflazione di riferimento. Questa rivalutazione comporta aumenti sia nelle soglie ISEE che negli importi mensili erogati alle famiglie.

Le nuove fasce sono: Isee fino a 17.468,51 euro: importo massimo di 203,81 euro al mese per figlio (era 201 euro nel 2025); Isee tra 17.468,51 e 46.230,35 euro: importo progressivamente decrescente; Isee oltre 46.230,35 euro (o assenza di Isee): importo minimo di 59,83 euro al mese per figlio. Gli importi effettivi dipendono dalla situazione economica del nucleo familiare e possono essere integrati con diverse maggiorazioni previste dalla normativa.

Scadenze ISEE da Rispettare

Per avere l’assegno unico con gli importi più alti già da gennaio 2026, l’Isee va rinnovato entro il 28 febbraio. Chi presenta la DSU dopo questa data riceverà l’integrazione dell’importo solo dal mese successivo alla presentazione.

A gennaio e febbraio l’INPS erogherà l’assegno unico secondo il valore ISEE 2025. Chi salta la scadenza potrà comunque recuperare gli arretrati inviando l’ISEE 2026 entro il 30 giugno. Oltre tale data si perde definitivamente il diritto ad eventuali arretrati.

Novità nel Calcolo dell’ISEE 2026

La maggiorazione della franchigia sulla prima casa di 2.500 euro per figlio scatta ora dal secondo bambino, non più dal terzo come accadeva fino a dicembre. Non solo: la franchigia di base sulla casa principale raddoppia, passando da 52.500 a 91.500 euro. Questi cambiamenti abbassano significativamente l’ISEE delle famiglie con almeno due figli, permettendo di accedere a importi più elevati dell’assegno unico e ad altre agevolazioni.

Conclusione: L’Importanza di Aggiornare l’ISEE

L’Assegno Unico rimane uno strumento centrale del welfare familiare italiano. Nel 2025 la spesa per l’assegno unico ha raggiunto quota 16,4 miliardi di euro. L’agevolazione è stata concessa a oltre 6 milioni di nuclei familiari, a cui corrispondono 9,8 milioni di figli beneficiari. Per massimizzare l’importo spettante, è fondamentale rinnovare tempestivamente l’ISEE 2026, rivolgendosi ai CAF o ai patronati per assistenza gratuita nella compilazione.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

Vedi tutti gli articoli →