sabato, 28 Febbraio 2026
Non categorizzato 16 Dicembre 2025 3 min di lettura

Aumenti RC Auto 2026: La Nuova Stangata per gli Automobilisti Italiani

Aumenti RC Auto 2026: Cosa Cambia dal 1° Gennaio

Il 2026 si apre con una significativa novità per milioni di automobilisti italiani: dal 1° gennaio 2026 l’aliquota applicata ai premi RC Auto relativi al rischio di infortunio del conducente e al rischio di assistenza stradale salirà dal 2,5% al 12,5% per tutti i contratti stipulati o rinnovati a partire da quella data. Si tratta di un aumento di ben 10 punti percentuali che impatterà direttamente sul costo delle polizze accessorie.

Questo incremento fiscale rappresenta una misura inserita nella Legge di Bilancio 2026 e secondo la relazione tecnica, la misura garantirà allo Stato un gettito aggiuntivo stimato in 115 milioni di euro nel solo 2026. Un incasso che, inevitabilmente, si tradurrà in un aggravio economico per gli assicurati attraverso premi più elevati.

Un Aumento che Si Somma ai Rincari Precedenti

L’aumento delle aliquote fiscali giunge in un momento particolarmente delicato per il settore assicurativo. I dati Ivass mostrano infatti un trend già fortemente crescente: dal 2022 al 2025 il costo medio di una polizza è aumentato del 17,5%, passando dai 353 euro medi di gennaio 2022 ai 415 euro del secondo trimestre del 2025, con un incremento di 62 euro a polizza.

Gli automobilisti italiani si trovano quindi a dover affrontare una doppia pressione: da un lato l’aumento generale dei premi assicurativi degli ultimi anni, dall’altro il nuovo incremento fiscale che colpisce specificamente le garanzie accessorie più diffuse come l’infortunio del conducente e l’assistenza stradale.

Le Conseguenze per gli Assicurati e Come Risparmiare

Le associazioni dei consumatori hanno espresso forte preoccupazione per questa manovra. Il Codacons e altre organizzazioni parlano di “rincari occulti” che gravano ulteriormente su un comparto già sotto pressione. La novità riguarda esclusivamente le nuove polizze o i rinnovi effettuati a partire dal 2026, senza effetti per i contratti già in vigore.

Per fronteggiare questi aumenti, gli esperti consigliano agli automobilisti di confrontare attentamente le diverse offerte sul mercato prima del rinnovo, valutando con attenzione la reale necessità delle garanzie accessorie. La comparazione dei preventivi online può rappresentare uno strumento efficace per individuare le soluzioni più convenienti e contenere l’impatto economico di questi rincari.

Conclusioni: Un 2026 Difficile per Chi Guida

L’aumento dell’aliquota RC Auto dal 2,5% al 12,5% per le garanzie accessorie segna l’ennesima batosta per gli automobilisti italiani, che già affrontano tariffe assicurative tra le più alte d’Europa. Questa misura fiscale, pur necessaria per le casse dello Stato secondo il Governo, rischia di pesare significativamente sui bilanci familiari. La raccomandazione per i consumatori rimane quella di informarsi adeguatamente, confrontare le offerte e valutare attentamente quali coperture siano realmente indispensabili, per evitare costi superflui in un contesto economico già complesso.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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