L’Impennata delle Azioni Leonardo
Le azioni Leonardo hanno registrato un forte rialzo nei primi giorni di gennaio 2026, con il titolo che ha toccato un massimo di 54,66 euro, stabilendo un nuovo record per quest’anno. Nel 2025, Leonardo ha messo a segno un guadagno di quasi il 90%, confermandosi tra i protagonisti assoluti del settore difesa. La società italiana, che opera nei settori aerospazio, difesa e sicurezza, continua ad attrarre l’interesse degli investitori grazie al contesto geopolitico favorevole e all’aumento della spesa militare europea.
Il Contesto della Difesa Europea
Il settore della difesa beneficia delle recenti dichiarazioni dei leader europei, con il primo ministro britannico Keir Starmer che ha annunciato la creazione di hub militari in Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco, e la firma di una dichiarazione d’intenti tra Parigi, Londra e Kiev per il dispiegamento di forze. Secondo Globenewswire, il mercato aerospaziale e della difesa può valere circa 875,37 miliardi di dollari nel 2025, cresciuto con un CAGR del 6,7% rispetto al 2024. In Italia, la difesa assorbirà il 40,9% del budget industriale nel triennio 2026-2028, pari a circa 10,3 miliardi di euro su un totale di 25,1 miliardi, destinati a finanziare programmi strategici nazionali e multinazionali.
Previsioni e Valutazione delle Azioni
Secondo il consenso di 18 analisti, il rating per Leonardo è “Buy”, con 10 analisti che raccomandano l’acquisto e 8 che suggeriscono di mantenere il titolo. Il target price medio a 12 mesi è di 55,84 euro, con una stima massima di 65 euro. Leonardo è ben posizionata per capitalizzare il contesto geopolitico favorevole, con ricavi in crescita verso i 30 miliardi di euro entro il 2029 e un robusto backlog ordini di 44,2 miliardi di euro.
Conclusioni e Prospettive Future
Le azioni Leonardo rappresentano un’opportunità interessante per gli investitori che guardano al settore della difesa europea. L’appeal degli investitori è attualmente rivolto con maggiore decisione a Leonardo rispetto all’indice di riferimento FTSE MIB. La combinazione tra l’aumento strutturale della spesa per la difesa in Europa, il portafoglio ordini solido e le partnership strategiche con i principali player internazionali posizionano l’azienda per una crescita sostenuta nei prossimi anni. Gli investitori dovrebbero tuttavia considerare l’elevata volatilità tipica del settore e valutare attentamente il proprio profilo di rischio prima di investire.