Introduzione: Un’Opportunità per Famiglie e Ambiente
Il bonus elettrodomestici rappresenta una delle misure più apprezzate dalle famiglie italiane nel 2026, confermandosi come strumento fondamentale per sostenere sia il risparmio energetico che l’economia domestica. Il bonus è un incentivo fiscale introdotto dal governo italiano per supportare la spesa in mobili e grandi elettrodomestici nel contesto di ristrutturazioni edilizie. Con il parco elettrodomestici italiano tra i più obsoleti d’Europa, questa agevolazione assume un’importanza strategica per modernizzare le abitazioni e ridurre i consumi energetici.
Due Tipologie di Bonus: Detrazione e Voucher
Nel 2026 sono disponibili due diverse forme di incentivo. La prima è il tradizionale bonus mobili ed elettrodomestici, che consente una detrazione IRPEF del 50% su un massimo di 5.000 euro di spesa per intervento, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo. Questo beneficio fiscale è riservato a chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia e per beneficiare del bonus mobili per le spese sostenute nel 2026, gli interventi di recupero edilizio devono essere iniziati dal 1° gennaio 2025.
La seconda tipologia è il contributo immediato sotto forma di voucher. Si tratta dello sconto del 30% per chi rottama un vecchio elettrodomestico e ne compra uno nuovo fino a un massimo di 100 euro (200 euro se si ha un Isee sotto i 25mila euro). Questo incentivo ha registrato un successo straordinario: a poco più di una settimana dal lancio, le richieste hanno già superato la soglia del milione di famiglie, con circa 300mila voucher effettivamente erogati finora.
Requisiti e Classi Energetiche Richieste
Non tutti gli elettrodomestici sono ammissibili al bonus. Tra i prodotti ammessi rientrano lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni, asciugatrici e cappe da cucina, purché rispettino le classi minime di efficienza energetica stabilite dalla normativa vigente. Secondo le direttive ministeriali, i forni devono avere una classe energetica non inferiore alla A, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie alla classe E, mentre frigoriferi e congelatori alla classe F.
Un elemento essenziale per accedere al voucher è la rottamazione: bisognerà smaltire in modo corretto il vecchio elettrodomestico che si sostituisce. Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente con modalità tracciabili, come bonifico o carta di debito o credito.
Prospettive Future e Richieste di Rinnovo
Mentre il bonus mobili è stato confermato per il 2026, il futuro del voucher immediato appare incerto. La misura, infatti, non è stata prorogata nella legge di bilancio 2026. Tuttavia, esistono segnali positivi: tra gli emendamenti segnalati dalla Lega, ce n’è uno dedicato agli incentivi per l’acquisto di grandi elettrodomestici ad elevata efficienza energetica con contestuale riciclo degli apparecchi obsoleti, con la proposta di rinnovare il bonus per il prossimo biennio, fino al 2027, con un fondo di 50 milioni di euro per ogni anno.
Conclusioni: Un’Opportunità da Cogliere
Il bonus elettrodomestici 2026 rappresenta un’occasione concreta per le famiglie italiane di modernizzare la propria casa, ridurre i consumi energetici e risparmiare sulla bolletta. La forte adesione registrata dimostra quanto questa misura sia necessaria e apprezzata. Per massimizzare i vantaggi, è consigliabile verificare i requisiti, conservare tutta la documentazione necessaria e, nel caso del voucher, agire tempestivamente considerando le risorse limitate disponibili. La transizione verso elettrodomestici più efficienti non è solo un beneficio economico personale, ma contribuisce anche agli obiettivi nazionali di sostenibilità ambientale.