Introduzione: un mercato a saldo zero per il Napoli
Il calciomercato invernale 2026 rappresenta una sfida complessa per il Napoli, costretto a operare con un bilancio in equilibrio. Il mercato invernale del Napoli dovrà terminare la sessione a saldo zero, il che significa che ogni acquisto dovrà essere bilanciato da cessioni equivalenti. Questa limitazione impone alla dirigenza azzurra, guidata dal direttore sportivo Giovanni Manna, di lavorare con estrema attenzione per rinforzare la rosa senza sforare i parametri economici stabiliti.
Con la squadra impegnata su più fronti e alle prese con infortuni di giocatori chiave, il Napoli deve trovare soluzioni intelligenti per mantenere competitiva una rosa che sta lottando per lo scudetto con l’Inter e altre big del campionato.
Lorenzo Lucca verso la cessione: Benfica in pole position
La trattativa più calda in uscita riguarda Lorenzo Lucca, l’attaccante arrivato in estate dall’Udinese. Sono ore di contatti frequenti sull’asse Napoli-Benfica, il club portoghese si sta avvicinando a Lucca in prestito. Il giocatore, che ha trovato poco spazio come riserva di Lukaku, cerca maggiore continuità e il club portoghese guidato da José Mourinho rappresenta un’opzione allettante.
Il Napoli ha la necessità di cedere Lucca a una cifra non inferiore a 30 milioni di euro, anche se la formula più probabile resta il prestito con diritto di riscatto. Oltre al Benfica, su Lucca ci sono anche il Nottingham Forest e altri club europei, ma la pista lusitana appare al momento la più concreta.
Ferguson e Sterling: i nomi per l’attacco
In caso di partenza di Lucca, il Napoli dovrà trovare un sostituto adeguato. Il Napoli punta uno tra Ferguson e Sterling se va via Lucca. Evan Ferguson, attaccante irlandese classe 2004 attualmente in prestito alla Roma dal Brighton, rappresenta un profilo giovane e interessante, anche se Artem Dovbyk era forse il primo nome per l’attacco in caso di partenza di Lorenzo Lucca, ma il d.s Giovanni Manna valuta anche Evan Ferguson dopo l’infortunio dell’ucraino.
L’alternativa porta a Raheem Sterling, esterno offensivo inglese del Chelsea. Si tratta di Raheem Sterling, fuori rosa al Chelsea dall’inizio della stagione e fermo dalla scorsa Premier con l’Arsenal. A 31 anni è seriamente intenzionato a lasciare Londra, anche se l’operazione presenta difficoltà economiche legate all’ingaggio del giocatore.
Altri movimenti: Lang, Ngonge e Raspadori
Il mercato del Napoli non si limita solo all’attacco. L’attaccante belga di proprietà del Napoli, nelle ultime settimane, sta trovando poco spazio al Torino e così una fine anticipata del prestito di Ngonge non è da escludere. Il giovane attaccante potrebbe essere girato ad altre squadre di Serie A, con Fiorentina e Lazio interessate.
Sul fronte Raspadori, l’attaccante italiano è al centro di un’intensa trattativa con la Roma, ma il Napoli non esclude di trattenerlo come alternativa in attacco. La situazione rimane in evoluzione, con Antonio Conte che valuterà le opzioni migliori per mantenere competitiva la rosa.
Conclusione: gennaio decisivo per il futuro azzurro
Il calciomercato di gennaio 2026 si presenta come un mese cruciale per il Napoli. Con il calciomercato invernale 2026 aperto da venerdì 2 gennaio alle ore 20 di lunedì 2 febbraio, la dirigenza azzurra ha tempo fino all’inizio di febbraio per completare le operazioni necessarie. La capacità di cedere bene e acquistare con intelligenza potrebbe fare la differenza nella corsa scudetto.
I tifosi napoletani osservano con attenzione ogni movimento, consapevoli che ogni scelta potrebbe rivelarsi determinante per il prosieguo della stagione. L’equilibrio tra necessità tecniche e vincoli economici rappresenta la sfida principale per una società che punta a confermarsi ai vertici del calcio italiano.