lunedì, 26 Gennaio 2026
Non categorizzato 25 Gennaio 2026 3 min di lettura

Cassino: dalla città storica al popolare gioco di carte

Introduzione: perché parlare di Cassino

Cassino è un termine che richiama due ambiti distinti ma entrambi storicamente rilevanti: la città italiana nota per l’Abbazia di Montecassino e la celebre battaglia della Seconda guerra mondiale, e il gioco di carte denominato “Cassino”, diffuso in Europa e negli Stati Uniti. Comprendere queste due realtà aiuta a cogliere la ricchezza culturale e ricreativa associata al nome.

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Cassino, la città e l’Abbazia di Montecassino

La città di Cassino è soprattutto conosciuta per l’Abbazia di Montecassino, fondata da San Benedetto nel 529, che è all’origine dell’Ordine benedettino. Nel corso dei secoli il sito è stato centro religioso e culturale di grande rilievo. Nel 1504, durante la Seconda guerra d’Italia, i francesi tentarono senza successo di conquistare la città. Nel XX secolo, durante la Seconda guerra mondiale, Cassino divenne teatro della famosa Battaglia di Montecassino: la linea difensiva tedesca (la cosiddetta Linea Gustav), ancorata alle montagne dietro Cassino, portò a scontri feroci con pesanti perdite per entrambe le parti e alla quasi totale distruzione della città.

Cassino, il gioco di carte e le sue varianti

Il gioco di carte Cassino è di origine inglese e si gioca con un mazzo standard di 52 carte francesi. Può essere praticato da due, tre, quattro o sei giocatori. Nel corso del XIX secolo il gioco conobbe un rinnovato interesse in America, dovuto all’introduzione di nuove mosse come il “building” e il “calling” e allo sviluppo di varianti interessanti. Tra queste, il Royal Cassino assegnava valore numerico alle figure (simile al German Cassino) permettendo di catturare più carte, lo Spade Cassino premiava chi aveva il maggior numero di picche e il Diamond Cassino modificava il numero di carte distribuite, dando tre carte invece di quattro. In alcune versioni i punti vengono conteggiati al termine di ogni mano; in certe varianti, piuttosto che raggiungere 11 punti per vincere, ogni singola mano è considerata una partita completa e il giocatore o la squadra con più punti vince.

Versioni digitali

Il gioco è disponibile anche in formato digitale: applicazioni come “Cassino!” lo presentano come un passatempo semplice da apprendere, con l’obiettivo di costruire e catturare carte per segnare più punti. Alcune app includono tutorial per i nuovi giocatori.

Conclusione: significato e prospettive

Il nome Cassino rimane significativo sia per la memoria storica legata all’Abbazia di Montecassino e agli eventi bellici del XX secolo, sia per la tradizione ludica del gioco di carte che ha attraversato continenti e forme (cartacea e digitale). Per i lettori interessati alla storia, Cassino rappresenta una tappa fondamentale della memoria europea; per gli appassionati di giochi di carte, offre varianti ricche e diffuse anche in formato app, garantendo una continuità culturale e di intrattenimento.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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