Un Dato Anomalo Preoccupa Castiglion Fiorentino
Nei primi dieci giorni del 2026, Castiglion Fiorentino ha registrato 14 decessi, un numero straordinariamente alto per un comune di circa 12.000 abitanti nella Valdichiana aretina. Il dato drammatico evidenziato dal sindaco Mario Agnelli mette in luce un andamento che non si era mai registrato negli ultimi anni, neanche durante l’emergenza pandemica.
La Preoccupazione del Sindaco e delle Autorità
Il primo cittadino ha espresso pubblicamente la sua preoccupazione per questa situazione insolita. Il sindaco ha espresso condoglianze alle 14 famiglie che hanno perso i loro cari, sottolineando che si tratta di una media di decessi altissima, contro il totale dei decessi del 2025 che è stato di 133. Questo significa che in soli dieci giorni è stato raggiunto oltre il 10% dei decessi dell’intero anno precedente.
Il sindaco ha ammesso di non avere una spiegazione chiara: “Le nostre cappelle funebri, specialmente quelle della Misericordia, sono costantemente piene. I funerali si susseguono uno dopo l’altro. Questo non è mai accaduto prima, nemmeno durante il COVID-19”.
Le Possibili Cause del Fenomeno
Alcuni dei deceduti avevano il cancro, mentre altri erano anziani di circa 80 anni. Tra le ipotesi per spiegare questo improvviso aumento di decessi ci sono le coincidenze, il freddo intenso e un’ondata di influenza. Il sindaco ha suggerito che potrebbe trattarsi di una coincidenza, un periodo particolarmente triste, oppure che il freddo e l’influenza abbiano in qualche modo colpito i più vulnerabili.
Il Contesto e le Prospettive Future
Castiglion Fiorentino è un borgo medievale di origine etrusca situato nella provincia di Arezzo, noto per la sua ricca storia e il suo patrimonio artistico. La comunità locale è profondamente colpita da questo evento eccezionale che ha messo a dura prova le strutture funebri e il tessuto sociale del paese.
Le indagini continueranno, possibilmente con le autorità sanitarie locali. Sebbene esistano preoccupazioni sul declino demografico, la maggior parte dei deceduti aveva più di 80 anni o era malata terminale, e nessun decesso è collegato a negligenza medica. Gli esperti continueranno a monitorare la situazione per verificare se si tratti di un picco isolato o di un fenomeno che richiede ulteriori approfondimenti.
La comunità di Castiglion Fiorentino si stringe intorno alle famiglie colpite dal lutto, mentre le autorità mantengono alta l’attenzione su questa situazione che ha segnato in modo così drammatico l’inizio del 2026.