Un anniversario storico per l’Italia
Il 4 gennaio 2026 ricorrono i cento anni dalla scomparsa della Regina Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, spentasi nella città di Bordighera il 4 gennaio 1926. Questo importante anniversario ha risvegliato l’interesse nazionale per una figura chiave della storia italiana, come testimonia l’impennata di ricerche online registrata proprio in questi giorni.
Margherita di Savoia (1851-1926), moglie di re Umberto I e prima regina consorte d’Italia, fu figura chiave dell’Italia postunitaria e protagonista della vita politica, sociale e artistica del Paese. La sovrana contribuì a rafforzare l’immagine della monarchia e a definire un immaginario nazionale, sostenendo arti, lettere e scienze in un periodo cruciale della formazione dell’identità italiana.
Le celebrazioni ufficiali
Il 4 gennaio 2026, in occasione del centenario della scomparsa, è stata organizzata una Santa Messa solenne alle ore 10 presso l’ex Seminario Pio XI di Bordighera, in suffragio della defunta sovrana. La bandiera italiana con lo stemma dei Savoia è stata portata per il centro della città fino al monumento dedicato alla prima regina d’Italia. A celebrare il centenario, l’Ispettorato della Liguria dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon insieme con la Delegazione della Liguria degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
Il programma culturale per il 2026
Dal 4 gennaio 2026 è attivo il Comitato Congiunto “Margherita 100 – Cultura, Storia e Nazione”, promosso e coordinato dal Centro Documentazione Residenze Reali Lombarde e composto da una rete di istituzioni, musei, fondazioni e centri di ricerca. Il programma, curato dal Comitato congiunto, si svilupperà per tutto il 2026 e sarà pensato per offrire strumenti di approfondimento agli studiosi e occasioni di partecipazione culturale per un pubblico ampio e intergenerazionale.
Le iniziative del centenario si articoleranno lungo un duplice percorso, scientifico e divulgativo, con l’intento di riportare al centro dell’attenzione pubblica la figura di Margherita di Savoia e il contesto storico, sociale e artistico in cui operò.
L’eredità di una Regina amata
La Regina Margherita rappresenta un simbolo importante per la storia italiana. Margherita si era ritirata a vita privata 26 anni prima della morte, dopo l’uccisione di Umberto I a Monza, colpito a revolverate da Gaetano Bresci nel 1900. Margherita fu una figura molto amata dalla popolazione, come dimostrarono nel 1926 le ali di folla che accompagnarono il feretro in vista sul treno da Bordighera a Roma per la sepoltura al Pantheon.
Il centenario rappresenta un’occasione unica per riscoprire il ruolo di questa straordinaria donna nella costruzione dell’identità nazionale italiana. Le celebrazioni che si svolgeranno durante tutto il 2026 permetteranno a studiosi e cittadini di approfondire la conoscenza di una sovrana che seppe lasciare un’impronta indelebile nella storia, nella cultura e nell’immaginario collettivo del nostro Paese.