La Fine di un’Epoca per Askatasuna
Il 18 dicembre 2025 segna la fine di quasi trent’anni di occupazione del Centro Sociale Askatasuna a Torino. L’Askatasuna è un centro sociale autogestito torinese, ascrivibile all’area dell’Autonomia Contropotere, che ha occupato uno storico edificio di Borgo Vanchiglia dal 1996 al 2025. Il nome, che in basco significa “libertà”, rappresenta da decenni un simbolo dell’attivismo e della controcultura nel capoluogo piemontese.
Le Ragioni dello Sgombero
Lo sgombero è avvenuto al termine di perquisizioni che erano state ordinate nelle indagini su una serie di disordini e atti vandalici, tra cui l’assalto alla redazione del quotidiano La Stampa avvenuto a fine novembre, per cui sono state denunciate 36 persone. Durante queste perquisizioni la polizia ha trovato sei persone che dormivano al terzo piano dello stabile: è una violazione degli accordi presi a gennaio del 2024 fra il comune e gli attivisti dell’Askatasuna. L’accordo prevedeva che gli attivisti si limitassero a usare il piano terra dello stabile, liberando gli altri tre piani, che erano stati dichiarati inagibili.
Un Tentativo di Legalizzazione Fallito
Il 30 gennaio 2024 la giunta comunale di Torino aveva approvato una deliberazione che riconosceva l’edificio occupato come bene comune, avviando un percorso di cogestione. Questo rappresentava un tentativo innovativo di regolarizzazione di uno spazio occupato. Tuttavia, il 18 dicembre 2025 il sindaco Lo Russo, lamentando il mancato rispetto delle prescrizioni concordate, ha comunicato ai promotori la cessazione del patto di collaborazione.
L’Operazione e le Reazioni
Il centro sociale Askatasuna di Torino è stato sgomberato dalla Digos della polizia di Torino, con un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine. Un gruppo di persone si è radunato davanti all’edificio per protestare e la polizia ha usato idranti e lacrimogeni per disperdere i manifestanti. In corrispondenza dello sgombero la polizia ha anche ordinato la chiusura per 48 ore di tre scuole nel quartiere.
Significato e Conseguenze
Il centro sociale si distinse per la volontà di stabilire un forte contatto con il quartiere Vanchiglia e per l’impegno sui temi del diritto alla casa e al lavoro e sulle attività rivolte all’infanzia. Askatasuna ha svolto negli ultimi 25 anni attività diventando riferimento per i bisogni delle fasce più deboli: dall’emergenza abitativa al diritto al cibo, all’istruzione e alla salute. Lo sgombero rappresenta un momento di profonda tensione per la città di Torino, dividendo l’opinione pubblica tra chi sostiene la necessità della legalità e chi difende il valore sociale e culturale dello spazio. Il futuro di questo luogo storico e del movimento che lo ha animato rimane incerto.