Introduzione: perché “Chi l’ha visto?” è importante
“Chi l’ha visto?” è un programma di servizio pubblico che da decenni cerca persone scomparse e approfondisce casi di cronaca irrisolta. Per il pubblico rappresenta uno strumento di informazione e di mobilitazione civile: ricostruire vicende, mantenere viva l’attenzione sui desaparecidos e sollecitare nuove testimonianze sono aspetti che incidono direttamente sulle indagini e sulla memoria collettiva.
Storia e svolta editoriale
La prima edizione di “Chi l’ha visto?” andò in onda in versione quotidiana dal 28 novembre al 26 dicembre 1989 su Rai 3, alle 19:45, con Donatella Raffai che informava il pubblico sugli sviluppi dei casi trattati nella puntata serale domenicale. Dal 13 settembre 2004 la conduzione è affidata alla giornalista ed ex conduttrice del TG3 Federica Sciarelli, che dal 2009 è anche autrice della trasmissione. Sotto la sua guida il programma ha virato verso un maggiore spazio dedicato alle inchieste sui grandi casi irrisolti della cronaca italiana.
Casi e temi affrontati
Oltre alle situazioni di scomparsa, “Chi l’ha visto?” ha rilanciato inchieste su casi celebri come il massacro del Circeo, il rapimento di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, il delitto di Simonetta Cesaroni, il Mostro di Firenze, l’uccisione di Ilaria Alpi, e vicende legate alla Banda della Magliana. Il programma ha seguito anche la ricerca dei superlatitanti di Cosa Nostra, tra cui Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro. Numerose puntate hanno ricostruito i misteri che hanno coinvolto Gabriella Bisi, Mara Calisti, Elisa Claps, Antonella Di Veroli, Simona Carnevale e altri casi che hanno suscitato grande attenzione pubblica.
Puntate recenti e anticipazioni
Negli appuntamenti più recenti la trasmissione ha riportato il caso del tragico ritrovamento di Anastasia e della piccola Andromeda a Villa Pamphili, con servizi e testimonianze che sono tornati al centro della puntata del 4 febbraio e di successive edizioni. Tra le altre anticipazioni segnalate vi sono l’attenzione al femminicidio di Federica Torzullo, il ritorno sul caso di Garlasco con retroscena sul pc di Chiara Poggi e le rivelazioni e testimonianze dei genitori di vittime rimaste nel mistero. La trasmissione continua a proporre puntate speciali dedicate a gialli ancora aperti.
Conclusione: valore e prospettive
“Chi l’ha visto?” mantiene un ruolo significativo nel panorama mediatico italiano come ponte tra indagini, famiglie e opinione pubblica. Disponibile anche su RaiPlay, il programma sembra destinato a proseguire la sua funzione di richiamo su casi irrisolti e di stimolo per nuovi contributi da parte dei cittadini. Per i telespettatori rimane una fonte di aggiornamento e una piattaforma che può contribuire, attraverso la visibilità, a far emergere nuove piste investigative.