Una nuova sfida per l’attrice campana
Claudia Tranchese, 36enne campana nata ad Avellino e cresciuta a Brusciano, è nel cast de ‘La preside’, dal 12 gennaio su Rai Uno in prima serata per quattro settimane. Nella serie con Luisa Ranieri, l’attrice interpreta Carla Cozzolino, una giovane insegnante che torna nel quartiere dove è cresciuta per insegnare. La serie è ispirata alla storia vera di Eugenia Carfora, preside dell’Istituto superiore ‘Francesco Morano’ di Caivano, simbolo di una scuola che non si arrende.
Il percorso artistico di Claudia Tranchese
Claudia Tranchese è un’attrice italiana nata a Brusciano il 16 marzo 1989. Interessata alla recitazione sin da bambina, inizia un primo corso di teatro già all’età di 12 anni, contemporaneamente ai corsi di danza classica e hip hop. Dopo la laurea in Sociologia conseguita nel 2014 all’Università degli studi di Napoli Federico II, si trasferisce a Roma. L’abbiamo già conosciuta in ‘Gomorra – La serie’, suo esordio come attrice e poi ne ‘L’amica geniale’, passando per ‘Generazione 56K’ e ‘Sotto il sole di Riccione’, per lei il primo progetto Netflix.
Un ruolo che rispecchia le sue origini
Nel 2019 viene scelta per interpretare il drammatico ruolo di Grazia Levante, figlia più piccola del boss Gerlando, nel quarto capitolo di Gomorra – La serie, chiudendo l’arco narrativo del suo personaggio nella quinta e conclusiva stagione. Con ‘La Preside’, Tranchese torna a confrontarsi con le sue radici: l’artista, parte del cast e cresciuta in un comune non lontano con le proprie complessità e fragilità, si racconta svelando tematiche care, sentimenti e tappe fondamentali per la sua crescita personale.
Una sensibilità che diventa forza
Attrice sensibile, cresciuta tra danza, disciplina e una laurea in Sociologia, ha fatto della recitazione un rifugio e una forma di verità. Il personaggio di Carla Cozzolino rappresenta per lei un’opportunità di portare sullo schermo temi importanti come l’educazione e il riscatto sociale in contesti difficili. La serie, in onda ogni domenica sera su Rai 1, offre uno sguardo profondo sulla scuola italiana nelle periferie, raccontando storie di coraggio e dedizione che meritano di essere conosciute dal grande pubblico.