Un film che parla di famiglia moderna e resilienza
Come fratelli è un film del 2025 diretto da Antonio Padovan, che ha debuttato recentemente nelle sale cinematografiche e sulle piattaforme di streaming. La pellicola italiana racconta la storia di due amiche unite da una gravidanza condivisa che muoiono improvvisamente a causa di un incidente, lasciando i mariti ad affrontare il lutto e la genitorialità.
La trama: due padri, una famiglia
Due amiche inseparabili, unite dalla gioia di una gravidanza condivisa, vengono tragicamente strappate alla vita da un incidente. I loro mariti, Giorgio e Alessandro, si trovano così a dover affrontare la solitudine con i neonati Samuele e Michele. Gestire questa situazione da soli risulterà difficilissimo ma unendosi troveranno il modo di sostenersi per superare questo lutto e imparare a essere genitori per i loro figli. Così nasce una nuova famiglia atipica ma legatissima.
Il cast include Francesco Centorame, Pierpaolo Spollon, Ludovica Martino, Paola Buratto, Mariana Lancellotti, Alessio Praticò con camei di Roberto Citran e Giuseppe Battiston.
Un ritratto delle famiglie contemporanee
Come fratelli di Antonio Padovan, prodotto da Pepito e Rai Cinema, racconta la storia delle famiglie contemporanee con padri single alle prese con bambini piccoli e nuove conoscenze. Il film affronta tematiche importanti come il lutto, la genitorialità solitaria e la capacità di reinventare il concetto di famiglia in circostanze straordinarie.
Le riprese sono iniziate nella Marca Trevigiana nel novembre 2024, con il supporto della Fondazione Veneto Film Commission e location a Possagno presso la Gipsoteca e il Tempio Canoviano. La produzione si è poi spostata a Treviso per alcune settimane, girando nelle strade del centro storico, Pescheria, ponte San Francesco, Buranelli, Restera e i suoi murales, con una troupe di 75 persone.
Il messaggio del film
Come fratelli rappresenta un importante contributo al cinema italiano contemporaneo, affrontando con delicatezza e sensibilità il tema delle famiglie moderne e non convenzionali. Incapaci di gestire da soli il dolore e la sfida di essere padri e vedovi, decidono di unirsi e sostenersi a vicenda nella crescita dei bambini. Nasce così una nuova famiglia, sebbene atipica, sorprendentemente affiatata e pronta a sfidare ogni pregiudizio. Un messaggio di speranza che dimostra come l’amore e la solidarietà possano superare ogni difficoltà, creando legami familiari profondi che vanno oltre i tradizionali schemi.
La pellicola invita gli spettatori a riflettere su cosa significhi davvero essere una famiglia nel XXI secolo, dimostrando che non esistono modelli unici ma infinite possibilità di creare legami autentici basati sull’affetto, il rispetto e il supporto reciproco.