Introduzione: perché la cometa 3i atlas è importante
La cometa 3I/ATLAS (cometa 3i atlas) rappresenta un’occasione rara per studiare materiale proveniente da oltre il Sistema Solare. Essendo il terzo oggetto interstellare identificato finora, dopo 1I/’Oumuamua (2017) e 2I/Borisov (2019), offre agli astronomi la possibilità di confrontare composizione e dinamica di corpi originari di altre regioni della Via Lattea rispetto al nostro sistema planetario.
Corpo principale
Scoperta e natura interstellare
La cometa è stata individuata il 1° luglio 2025 dal survey ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System) della NASA. Il nome 3I/ATLAS deriva dal fatto che si tratta del terzo oggetto interstellare riconosciuto (3I) e dal team che ne ha segnalato la scoperta (ATLAS). Le traiettorie calcolate indicano un’origine al di fuori del Sistema Solare: il percorso della cometa suggerisce che provenga da una regione della galassia molto più antica rispetto ai 4,6 miliardi di anni del nostro sistema solare.
Dati osservativi recenti
Secondo rilevazioni pubblicate su TheSkyLive, la cometa si trovava nella costellazione del Leone a metà dicembre 2025. Il 13 dicembre 2025 la distanza registrata da Terra era di circa 269.094.377,9 km, con coordinate approssimative RA 11h15m39s, Dec +04°31’27” e una magnitudine visiva attorno a 15,05. Tra il 13 e il 20 dicembre 2025 i valori riportati mostrano una variazione di magnitudine da circa 15,05 a 15,21 e uno spostamento in declinazione verso nord (fino a circa +07°15’22” il 20 dicembre), confermando il transito osservabile in Leone per strumentazione amatoriale avanzata e professionale.
Conclusione: prospettive e significato per i lettori
Dopo il passaggio ravvicinato che ha permesso osservazioni utili, 3I/ATLAS sta tornando verso le regioni esterne del Sistema Solare e, successivamente, uscirà definitivamente per continuare il suo viaggio attraverso la Via Lattea. Lo studio di questo oggetto contribuirà a comprendere meglio la varietà dei corpi interstellari e la storia chimico-fisica delle loro regioni d’origine. Per appassionati e osservatori interessati, i dati pubblici e le effemeridi aggiornate rimangono la fonte migliore per seguire l’evoluzione della cometa 3i atlas e le opportunità osservazionali future.