martedì, 13 Gennaio 2026
Non categorizzato 20 Dicembre 2025 2 min di lettura

Cometa 3I/ATLAS: Il Terzo Visitatore Interstellare Passa Vicino alla Terra

Un Incontro Cosmico Irripetibile

La sigla “3I” svela la natura eccezionale di questo oggetto: si tratta del terzo visitatore interstellare mai catalogato nella storia, dopo i celebri ‘Oumuamua e Borisov. La cometa conosciuta come 3I/ATLAS è stata individuata all’inizio dell’estate da una rete di telescopi automatici dedicati al monitoraggio del cielo.

Il 19 dicembre la cometa raggiungerà la minima distanza dalla Terra, passando a circa 270 milioni di chilometri, offrendo agli astronomi un’opportunità unica per studiare questo messaggero proveniente dallo spazio profondo.

Caratteristiche Uniche dell’Oggetto Interstellare

Ciò che rende 3I/ATLAS particolarmente affascinante è la sua provenienza extrastellare. A differenza delle comete periodiche che tornano ciclicamente, 3I/ATLAS proviene dallo spazio profondo e sta compiendo un viaggio di sola andata. La sua età potrebbe essere addirittura di circa 10 miliardi di anni, precedente alla formazione del nostro Sistema Solare.

Le osservazioni scientifiche hanno rivelato comportamenti sorprendenti. I grafici mostrano un picco di luce che si ripete con precisione ogni 16 ore. Questo ritmo suggerisce che il corpo celeste abbia una forma molto allungata che riflette il Sole a intermittenza, come un faro cosmico.

L’Opportunità Scientifica del Secolo

Dal punto di vista degli osservatori italiani, il passaggio della cometa Atlas offrirà una finestra temporale interessante, concentrata nelle ore notturne e nelle prime luci dell’alba. Le condizioni ideali per l’osservazione richiederanno cieli limpidi, lontani dall’inquinamento luminoso delle grandi città.

Per permettere a tutti di osservare il passaggio ravvicinato, il Virtual Telescope Project ha organizzato una sessione osservativa in diretta. L’orario di inizio è fissato per le ore 05:00 italiane di domani, 20 dicembre.

Un Addio Definitivo

La natura transitoria di questo evento astronomico ne amplifica l’importanza scientifica. La sua traiettoria iperbolica indica infatti che non è legato al Sole. Dopo il passaggio ravvicinato alla Terra del 19 dicembre verrà proiettato nuovamente nello spazio profondo, dirigendosi verso destinazioni ignote.

Come ci piace ricordare, ogni ulteriore dato raccolto oggi è un campione irripetibile della composizione chimica di un altro sistema stellare, un dato che tra poche settimane sarà fuori dalla nostra portata per sempre. Questa urgenza ha mobilitato telescopi e osservatori di tutto il mondo, trasformando il passaggio di 3I/ATLAS in uno degli eventi astronomici più seguiti del 2024.

Per gli appassionati italiani, questo rappresenta un’occasione unica per testimoniare un fenomeno che potrebbe non ripetersi per generazioni, un messaggero da altri mondi che attraversa il nostro angolo di universo.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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