domenica, 8 Marzo 2026
Non categorizzato 4 Marzo 2026 2 min di lettura

Conto Termico 3.0: cosa cambia per imprese, agricoltura e edifici

Introduzione

Il conto termico 3.0 è il nuovo incentivo nazionale gestito dal GSE pensato per sostenere interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La misura è importante perché facilita l’adozione di tecnologie a basso impatto e favorisce la riduzione dei consumi termici in edifici pubblici, commerciali, industriali e nel settore agricolo. Per imprese e operatori del settore rappresenta una fonte di sostegno economico per investimenti di piccole e medie dimensioni che contribuiscono agli obiettivi di decarbonizzazione.

Che cos’è e come funziona

Il conto termico 3.0 incentiva interventi di piccole dimensioni volti all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Gestito dal GSE, il meccanismo eroga contributi per lavori e installazioni che migliorano le prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti termici. L’accesso è strutturato sulle tipologie di intervento e sulla documentazione tecnica richiesta secondo le regole stabilite dal gestore.

Principali novità

La novità principale del conto termico 3.0 è l’estensione dei benefici alle misure di efficienza energetica nelle sedi commerciali e industriali: mentre in passato le imprese potevano accedere agli incentivi principalmente per la sostituzione di componenti di impianto, ora possono essere incentivate anche opere più ampie di miglioramento dell’efficienza. Inoltre, il meccanismo esclude l’erogazione per apparecchiature alimentate da combustibili fossili, inclusi il gas naturale.

Misure ammissibili e condizioni specifiche

Tra le misure ammissibili sono previste azioni per l’efficienza energetica e la produzione termica rinnovabile. È prevista la possibilità di incentivare l’installazione di moduli fotovoltaici con sistemi di accumulo solo se abbinati alla sostituzione di generatori termici con pompe di calore elettriche. Per il settore agricolo e forestale sono previste condizioni particolari: le imprese agricole possono accedere anche all’installazione di nuovi generatori a biomassa per il riscaldamento di serre, edifici rurali o per processi produttivi, non solo alla sostituzione.

Requisiti amministrativi

Per interventi su impianti di potenza termica pari o superiore a 200 kW è necessario allegare alla domanda specifica documentazione tecnica aggiuntiva, secondo quanto richiesto dal GSE per la valutazione delle pratiche.

Conclusione

Il conto termico 3.0 amplia l’accesso agli incentivi e orienta gli investimenti verso l’elettrificazione e le fonti rinnovabili, con benefici particolari per imprese e agricoltori. Per i lettori interessati a realizzare interventi conviene consultare le linee guida del GSE e verificare i requisiti tecnici e documentali prima della presentazione della domanda, sfruttando l’opportunità per migliorare l’efficienza e ridurre i costi energetici nel medio termine.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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