domenica, 15 Febbraio 2026
Non categorizzato 11 Febbraio 2026 2 min di lettura

Cosa sapere sul modello 730

Introduzione: perché il modello 730 è importante

Il modello 730 è uno strumento fiscale centrale per milioni di contribuenti italiani: permette a lavoratori dipendenti e pensionati di dichiarare i redditi, ottenere detrazioni e deduzioni e ricevere eventuali rimborsi in modo più rapido rispetto ad altri modelli. La semplicità d’uso, la possibilità del 730 precompilato e l’erogazione diretta degli eventuali rimborsi tramite sostituto d’imposta lo rendono particolarmente rilevante durante la stagione delle dichiarazioni fiscali.

Dettagli e funzionamento

Chi può utilizzarlo

Il modello 730 è pensato principalmente per lavoratori dipendenti e pensionati. Non è lo strumento più indicato per contribuenti con redditi d’impresa complessi o per chi presenta una dichiarazione come autonomo con partita IVA in regime ordinario; in questi casi si ricorre generalmente al modello Redditi PF.

Il 730 precompilato e le fonti dati

Dal 2015 l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 precompilato, che contiene dati già trasmessi da datori di lavoro, banche, enti previdenziali, strutture sanitarie e altri soggetti. Il contribuente può accettare il modello precompilato così com’è, integrarlo con spese e detrazioni mancanti o affidarsi a un intermediario per la presentazione.

Modalità di presentazione e vantaggi

Il 730 può essere presentato tramite CAF, professionisti abilitati o direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID/CIE. Tra i vantaggi principali: elaborazione semplificata, rimborsi direttamente in busta paga o sulla pensione e la possibilità di rateizzare o addebitare eventuali imposte da versare.

Detrazioni comuni e documentazione

Tra le voci più frequenti inserite nel 730 ci sono le spese sanitarie, gli interessi passivi su mutui, le spese per ristrutturazioni ed ecobonus, le spese scolastiche e i contributi previdenziali. È importante conservare le ricevute e la documentazione comprovante le spese dichiarate, poiché l’Agenzia delle Entrate può richiedere verifiche.

Conclusione: prospettive e consigli per i contribuenti

La digitalizzazione delle dichiarazioni e il perfezionamento del 730 precompilato rendono il processo sempre più rapido e accessibile. Per evitare errori e sanzioni è consigliabile verificare con attenzione i dati precompilati, aggiornare le informazioni mancanti e, se necessario, rivolgersi a un CAF o a un professionista. Nei prossimi anni è probabile un’ulteriore integrazione dei dati tra soggetti terzi e amministrazione fiscale, con vantaggi in termini di precisione e praticità per i contribuenti.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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