domenica, 25 Gennaio 2026
Non categorizzato 16 Gennaio 2026 2 min di lettura

Crisi Groenlandia: Trump contro Danimarca, l’Europa schiera truppe nell’Artico

Vertice USA-Danimarca: nessun accordo sulla Groenlandia

Tra Danimarca, Groenlandia e Stati Uniti non c’è alcuna intesa sul futuro dell’isola nell’Artico: il vertice di Washington non ha portato nuovi sviluppi. Donald Trump insiste per prenderne il controllo “per motivi di sicurezza nazionale”, prima che lo facciano – dice – Russia o Cina. L’incontro del 15 gennaio 2026 tra i rappresentanti danesi, groenlandesi e l’amministrazione americana ha evidenziato una ‘fondamentale divergenza’ tra le posizioni.

Le ragioni di Trump e la risposta di Copenaghen

Per Trump, tuttavia, il possesso del suolo groenlandese continua ad essere una questione di sicurezza nazionale, soprattutto in vista della costruzione del Golden Dome, il mega progetto di difesa anti missili americano. Il ministro degli Esteri danese ha dichiarato: “È chiaro che il presidente Trump ha il desiderio di acquisire la Groenlandia, e noi abbiamo detto con altrettanta chiarezza che questo non è nell’interesse del Regno di Danimarca”. Qualsiasi ipotesi che non rispetti l’integrità territoriale della Danimarca e il diritto all’autodeterminazione del popolo groenlandese è “totalmente inaccettabile”.

La risposta europea: truppe nell’Artico

Di fronte alle pressioni americane, l’Europa ha reagito con una mossa strategica. Da Parigi è arrivato in Groenlandia un contingente di militari per partecipare all’operazione Artic Endurance su richiesta della Danimarca, raggiungendo soldati svedesi, mentre anche la Germania invierà i primi soldati della Bundeswehr a breve. Tuttavia, per la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, i Paesi europei che inviano truppe non influenzeranno la decisione di Trump sull’isola.

Implicazioni per il futuro e la sicurezza atlantica

La Groenlandia è ricca di risorse naturali, petrolio e terre rare. Mosca guarda attentamente a cosa succede: “La situazione che si sta sviluppando alle alte latitudini è per noi motivo di massima preoccupazione”, dice l’Ambasciata russa. Questa crisi diplomatica rischia di creare fratture all’interno della NATO e ridefinire gli equilibri geopolitici nell’Artico. Le parti hanno comunque deciso di istituire un gruppo di lavoro di alto livello, incaricato di esplorare possibili soluzioni che tengano conto delle preoccupazioni americane senza superare le linee rosse danesi. Il dialogo continua, ma le posizioni restano distanti e il futuro della Groenlandia rimane incerto.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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