Un Debutto Cinematografico di Successo
Damiano Michieletto, pluripremiato regista d’opera che ha collaborato con alcuni dei teatri più prestigiosi in Italia e nel mondo, ha segnato il suo debutto cinematografico con “Primavera”, film che ruota attorno all’incontro tra una talentuosa musicista di un orfanotrofio e il grande compositore Antonio Vivaldi. Il film è stato distribuito in Italia il 25 dicembre via Warner Bros ed è già stato acquisito in 50 paesi nel mondo.
Il regista vincitore dell’Olivier Award offre una prima prova cinematografica permeata di musicalità, una fiction storica basata sulla vita di Antonio Vivaldi. “Primavera” presenta una prospettiva magnificamente sfumata sulla realtà patriarcale del desiderio ambizioso di libertà di una giovane ragazza.
Una Carriera Internazionale nel Teatro Lirico
Nella stagione 2024-2025, ha diretto “Messiah” di Händel alla Komische Oper di Berlino, “La Fille du régiment” alla Bayerische Staatsoper di Monaco, “Les Fiançailles au couvent” al MusikTheater an der Wien, la prima mondiale de “Il Nome della Rosa” e “West Side Story” all’Opera di Roma, dove è Direttore Artistico per la stagione estiva 2025. Nel 2025 cura il programma del Festival di Caracalla, la stagione estiva dell’Opera di Roma.
Nato a Venezia, Damiano Michieletto ha fatto il suo debutto internazionale al Wexford Festival nel 2003. Nel 2012 ha debuttato al Festival di Salisburgo con “La Bohème”, tornandovi per “Falstaff” nel 2013, “La Cenerentola” nel 2014 e “Alcina” nel 2019. La sua carriera lo ha portato a collaborare con istituzioni prestigiose come l’Opéra di Parigi, La Scala di Milano, il Royal Opera House di Londra e la Bayerische Staatsoper.
Dall’Opera al Cinema: Un Passaggio Naturale
L’esperienza di lavorare sul palcoscenico è stata fondamentale per Michieletto, poiché ha imparato a gestire la complessità di molte cose contemporaneamente – il coro, il maestro del coro, il light designer, il coreografo, il video designer, i solisti. Questa situazione caotica lo ha allenato, e quando si è trovato di fronte al set cinematografico, era molto rilassato. Il regista ha sempre coltivato il desiderio di dirigere un film, tenendo viva questa aspirazione come spettatore cinematografico durante la sua intensa carriera operistica.
Riconoscimenti e Prospettive Future
Il successo di “Primavera” conferma la versatilità artistica di Damiano Michieletto. Il film è stato venduto al mercato giapponese (Aya Pro), all’Ucraina (Svoekino), alla Romania (Follow Art) e a oltre 20 territori inclusi Scandinavia, Paesi Baltici, Portogallo, Grecia, Turchia, Bulgaria e Polonia. Questo traguardo rappresenta non solo un punto di arrivo per la sua carriera, ma l’inizio di un nuovo capitolo che lo vede protagonista anche nel mondo del cinema, senza abbandonare la sua prima passione per il teatro lirico. La sua capacità di creare narrazioni visivamente potenti e musicalmente ricche promette di arricchire entrambi i mondi artistici nei prossimi anni.