Il Ritorno di un Maestro del Cinema Britannico
Danny Boyle, il celebre regista britannico premio Oscar per “Slumdog Millionaire”, è protagonista di una stagione cinematografica particolarmente intensa nel 2025. Conosciuto per film iconici come “28 Days Later”, “Trainspotting”, “Steve Jobs” e “Yesterday”, Boyle è attualmente impegnato in due progetti di grande rilievo che confermano la sua versatilità artistica e la sua capacità di spaziare tra generi diversi.
28 Years Later: Il Ritorno dell’Apocalisse Zombie
Il regista ha diretto “28 Years Later”, seguito tanto atteso del cult “28 Days Later”, girato insieme a “28 Years Later: The Bone Temple” di Nia DaCosta, previsti per il 2025 e 2026. Il film rappresenta un ritorno alle origini per Boyle, che aveva lanciato il franchise horror nel 2002. Boyle stesso ha confermato che dirigerà anche il terzo film conclusivo della trilogia, dimostrando il suo impegno nel completare questa saga post-apocalittica.
Durante un’intervista, Boyle ha coniato lo slogan “piangerete di terrore”, sottolineando come il film combini elementi horror con una forte componente emotiva. La pellicola esplora l’evoluzione del virus e dei sopravvissuti quasi tre decenni dopo l’epidemia iniziale.
Ink: Il Dramma su Rupert Murdoch
Parallelamente al franchise horror, nell’agosto 2025 è stato annunciato che Boyle dirigerà l’adattamento cinematografico di “Ink”, una pièce teatrale di James Graham sull’ascesa del magnate dei media Rupert Murdoch. La prima immagine del film è stata svelata a novembre 2025, mostrando Jack O’Connell nel ruolo di Larry Lamb, con Guy Pearce che interpreta Rupert Murdoch e Claire Foy nel cast.
Le riprese sono iniziate nell’ottobre 2025, con Graham che ha adattato la sceneggiatura. Il progetto rappresenta una co-produzione tra Studiocanal, Media Res e House Productions, riunendo Boyle con la produttrice Tessa Ross dopo la loro collaborazione di successo in “Slumdog Millionaire”.
L’Eredità di un Visionario
Il film “Slumdog Millionaire” del 2008 fu candidato a dieci premi Oscar vincendone otto, incluso quello per la miglior regia, oltre al Golden Globe e al BAFTA per miglior regista. La sua capacità di reinventarsi continuamente, passando dall’horror al dramma biografico, conferma Danny Boyle come uno dei registi più influenti e innovativi del cinema britannico contemporaneo.
Con questi due progetti ambiziosi in corso, il 2025 e il 2026 si prospettano come anni cruciali per consolidare ulteriormente la reputazione di Boyle come narratore cinematografico capace di affrontare tematiche diverse con uguale maestria, dall’apocalisse zombie alla cronaca del potere mediatico.