Introduzione: Un Verdetto Cruciale per l’Economia Americana
La Corte Suprema degli Stati Uniti potrebbe chiarire se Donald Trump può imporre dazi senza passare dal Congresso, ma la Corte Suprema degli Stati Uniti ieri non si è pronunciata sulla legalità della guerra commerciale scatenata ad aprile 2025 dal presidente Usa. Questa decisione ha importanti ripercussioni per l’economia globale e per migliaia di aziende americane e internazionali che hanno pagato tariffe doganali.
Il Contesto: La Questione dei Dazi Trump
Al centro del contenzioso c’è l’uso dell’International Emergency Economic Powers Act (Ieepa), una legge del 1977 pensata per situazioni di emergenza nazionale, che diversi tribunali inferiori hanno già ritenuto applicata oltre i limiti dell’autorità presidenziale. Oggi, 9 gennaio, i giudici potrebbero chiarire se il presidente può usare le tariffe come leva politica senza passare dal Congresso, ma il verdetto non è ancora arrivato.
Le Aziende in Prima Linea
Oltre mille aziende hanno ormai presentato ricorsi contro i dazi imposti dall’amministrazione Trump. Secondo Reuters, solo alle imprese potrebbero essere restituiti 150 miliardi di dollari. Tra queste, figurano multinazionali di tutti i settori: dai pneumatici Goodyear alle calzature Reebok, molte statunitensi ma anche straniere, come il gruppo italiano di occhiali EssilorLuxottica.
Impatto Economico e Prossimi Passi
Il prossimo opinion day potrebbe tenersi mercoledì 14 gennaio e di certo la decisione dovrà affrontare due questioni: se l’amministrazione possa utilizzare le disposizioni dell’International Emergency Economic Powers Act (Ieepa) per imporre i dazi e, in caso contrario, se gli Stati Uniti dovranno rimborsare gli importatori che hanno già pagato i dazi. Nel frattempo, l’amministrazione ha assicurato che ha gli strumenti per agire anche se i dazi fossero ritenute illegali.
Conclusione: Significato per Mercati e Lettori
La decisione della Corte Suprema rappresenta un test fondamentale per i poteri presidenziali e per la separazione dei poteri negli Stati Uniti. Per i mercati finanziari globali, l’incertezza persiste: una bocciatura dei dazi potrebbe alleggerire le pressioni sul commercio internazionale, ma creerebbe un significativo buco nel bilancio federale americano. Per le aziende italiane ed europee che commerciano con gli USA, il verdetto determinerà se potranno recuperare miliardi pagati in tariffe o se dovranno continuare a sostenere questi costi. La questione rimane aperta e gli occhi del mondo restano puntati su Washington.