giovedì, 5 Febbraio 2026
Non categorizzato 19 Gennaio 2026 3 min di lettura

Diego Della Valle sotto i riflettori: tra inchieste giudiziarie e difesa del Made in Italy

L’inchiesta di Report e la risposta di Della Valle

Il Procuratore capo di Milano Paolo Storari ha richiesto la misura interdittiva del divieto di fare pubblicità per sei mesi per Tod’s, in seguito a indagini sulla filiera produttiva del settore moda. L’inchiesta “Made in Italy?” è andata in onda il 18 gennaio 2026 su Rai 3 con un’intervista all’imprenditore marchigiano. Diego Della Valle ha affrontato la questione con trasparenza: “Li ho invitati in azienda, sono venuti”, dimostrando la volontà di collaborare con le autorità e i media.

La difesa del settore moda italiano

Della Valle ha rivendicato con decisione la necessità di “difendere un settore che è un’eccellenza del Paese” e di mettere al centro la tutela del lavoro. L’imprenditore ha sottolineato come centinaia di artigiani dopo le vacanze di Natale siano rientrati spaventati, con le mani ferme e a rischio di chiudere in due o tre mesi. Per Della Valle, il sistema moda viene raccontato in modo distorto, quando invece si parla di artigiani che da tre generazioni fanno lo stesso mestiere, di imprenditori che hanno dedicato la vita al lavoro e alla costruzione dell’immagine del Paese.

La richiesta di una nuova legge

“Il prossimo passo deve essere una bella legge, vera, che sia adatta al nostro settore, ci vogliono 10 giorni per stabilire quali sono i problemi e per stabilire che soluzioni dare”, ha dichiarato il presidente di Tod’s. Della Valle ha sottolineato che non si può parlare di caporalato nel settore moda, trattandosi di un mondo di gente per bene, e che l’attuale legge fu costruita più di 20 anni fa per problemi diversi, specialmente nelle zone agricole. L’imprenditore invita a un confronto costruttivo tra industria e legislatori.

Tod’s e l’eccellenza del Made in Italy

Diego Della Valle, nato nel 1953 a Sant’Elpidio a Mare, è presidente e amministratore delegato del Gruppo Tod’s, uno dei nomi più rispettati nel lusso italiano. Tod’s è una delle poche aziende italiane completamente integrate verticalmente, che controlla la propria filiera produttiva, possiede le proprie fabbriche e non deve affidarsi a numerosi fornitori esterni. Questo modello produttivo rappresenta un’eccellenza nel panorama della moda di lusso, in un momento in cui il settore affronta sfide importanti legate alla trasparenza della filiera.

Conclusioni e prospettive future

La vicenda che coinvolge Diego Della Valle e Tod’s rappresenta un momento cruciale per l’industria della moda italiana. L’imprenditore ha scelto di affrontare la questione con trasparenza, aprendo le porte della sua azienda e dialogando con magistratura e media. La richiesta di una nuova legislazione adeguata al settore evidenzia la necessità di modernizzare il quadro normativo, proteggendo al contempo l’eccellenza artigianale italiana e i lavoratori della filiera. Per i lettori e i consumatori, questa vicenda sottolinea l’importanza di comprendere le complesse dinamiche dietro il Made in Italy e il valore della produzione di qualità in un mercato globale sempre più competitivo.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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