Introduzione
La diga di Occhito rappresenta un elemento significativo del territorio per la sua funzione idraulica e per l’impatto paesaggistico. Il tema è rilevante per comunità locali e amministrazioni regionali: conoscere caratteristiche e collocazione della diga aiuta a comprendere la gestione delle risorse idriche e il ruolo del bacino nel contesto provinciale.
Il lago e la struttura
Origine e caratteristiche principali
La diga di Occhito ha creato il Lago di Occhito, un ampio bacino artificiale realizzato sul fiume Fortore. Il lago è lungo approssimativamente 12 km, risultato della formazione del bacino a seguito dello sbarramento del corso d’acqua.
Collocazione amministrativa e aspetti territoriali
Una parte significativa del lago e della relativa infrastruttura ricade nella provincia di Campobasso: secondo le informazioni disponibili, circa metà del bacino appartiene alla provincia di Campobasso. Questa distribuzione territoriale sottolinea l’interesse amministrativo e gestionale su scala locale.
Immagini e riferimento visivo
Una fotografia pubblicata con il nome File:Diga di Occhito.jpg documenta la struttura: nell’immagine si osserva il muro di sbarramento e, sulla sinistra, la chiusa del lago (diga), ripresi da Macchia Valfortore. La foto è datata 19 maggio 2016 alle 14:25:55 e offre un riferimento visivo utile per chi vuole riconoscere la forma e la collocazione della diga nel paesaggio.
Conclusione
La diga di Occhito e il relativo Lago di Occhito costituiscono un elemento chiave del sistema idrografico locale. Con circa 12 km di estensione del bacino e una porzione importante riconducibile alla provincia di Campobasso, la struttura ha rilevanza per la gestione territoriale e per le comunità che vivono nelle aree circostanti. Per i lettori interessati al territorio molisano e alle infrastrutture idrauliche, conoscere questi dati aiuta a comprendere meglio il ruolo del lago nella rete fluviale del Fortore e nella geografia locale.