lunedì, 26 Gennaio 2026
Non categorizzato 12 Gennaio 2026 3 min di lettura

Domani Sciopero Scuola: Lezioni a Rischio il 13 Gennaio in Tutta Italia

Continua la Mobilitazione del Personale Scolastico

Domani, martedì 13 gennaio 2026, continua lo sciopero nazionale del personale scolastico che ha già coinvolto oggi le scuole pubbliche, comunali e private su tutto il territorio italiano. La protesta è stata proclamata dai sindacati Flp, Confsai, Conalpe e Csle e rappresenta la prima grande mobilitazione dell’anno nel comparto dell’istruzione.

Lo sciopero, inizialmente previsto per il 9 e 10 gennaio, è stato rinviato dopo che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato ufficialmente lo spostamento delle date. La variazione è stata trasmessa dalle confederazioni sindacali in seguito a una deliberazione della commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

Chi Partecipa allo Sciopero

Per il comparto istruzione e ricerca incrociano le braccia per l’intera giornata il personale ausiliario, tecnico e amministrativo (ATA), il personale educativo e scolastico, il personale non dirigente e il personale docente, mentre per il comparto funzioni locali si fermano il personale insegnante delle scuole gestite dagli enti locali, il personale educativo dei servizi educativi per l’infanzia e il personale docente delle scuole dell’infanzia. Lo sciopero interessa tutto il comparto Istruzione e Ricerca, coinvolgendo docenti e personale ATA, sia con contratto a tempo determinato che indeterminato, inclusi asili nido, scuole dell’infanzia e istituti privati.

Le Richieste dei Sindacati

Tra le motivazioni dello sciopero ci sono l’aumento degli stipendi con la reale applicazione dello standard europeo, il riconoscimento dei buoni pasto e l’estensione del lavoro usurante a tutti i lavoratori delle scuole di ogni ordine e grado. Si chiede anche l’introduzione dello psicologo esterno nelle scuole dedicato al personale, la riduzione dell’attuale età pensionabile, l’apertura delle graduatorie educatori, l’applicazione e scorrimento delle graduatorie per gli insegnanti di sostegno e l’abolizione dell’uso dell’algoritmo per l’attribuzione delle supplenze.

Possibili Disagi per Studenti e Famiglie

Domani potrebbero esserci disagi per gli studenti e le famiglie, che sono state invitate dalle singole istituzioni scolastiche a verificare personalmente la presenza dei docenti e l’effettivo svolgimento delle attività didattiche. Per studenti e famiglie questo può tradursi in riduzioni dell’orario, sospensione di alcune lezioni o cambiamenti dell’organizzazione quotidiana, con le comunicazioni ufficiali delle singole scuole che restano il riferimento principale.

Conclusioni e Prospettive

Il messaggio che arriva dai sindacati è chiaro: la scuola non chiede solo fondi, chiede stabilità e salute. Questa mobilitazione rappresenta un momento cruciale per il mondo dell’istruzione italiana, evidenziando le criticità strutturali che il personale scolastico affronta quotidianamente. Le famiglie sono invitate a rimanere aggiornate attraverso i canali ufficiali dei propri istituti per gestire al meglio le possibili interruzioni del servizio scolastico nella giornata di domani.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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