venerdì, 13 Marzo 2026
Non categorizzato 3 Marzo 2026 2 min di lettura

Eclissi lunare 3 marzo 2026: come, dove e quando vederla

Introduzione: perché l’eclissi è importante

L’eclissi lunare totale del 3 marzo 2026 attirerà l’attenzione di osservatori e appassionati in tutto il mondo: durante la totalità la Luna si colorerà di rosso, fenomeno noto come “Luna di Sangue”, e offrirà un’opportunità per osservazioni amatoriali e divulgative. L’evento è rilevante sia per la comunità scientifica sia per il pubblico generale, poiché mostra chiaramente l’allineamento sistema Sole‑Terra‑Luna e consente confronti visivi con altre lune piene.

Dettagli principali e orari

Orari ufficiali (UTC e ora italiana)

Secondo le informazioni disponibili, gli orari principali dell’eclissi sono i seguenti:

  • Inizio eclissi parziale: 10:50 UTC (11:50 ora italiana)
  • Inizio della totalità: 12:04 UTC (13:04 ora italiana)
  • Massimo dell’eclissi: 12:33 UTC (13:33 ora italiana)

La totalità durerà quasi un’ora, durante la quale la Luna assumerà la caratteristica colorazione rossastra. Va inoltre notato che la pienezza astronomica della Luna è indicata, secondo la rubrica “Il cielo del mese” dell’Unione Astrofili Italiani, alle 12:38 ora italiana; questo rappresenta il momento preciso della Luna piena, che non necessariamente coincide esattamente con il massimo dell’eclissi.

Visibilità e dirette

L’eclissi totale del 3 marzo 2026 sarà visibile in ampie porzioni di Asia, Oceania e Nord America, ma non sarà osservabile direttamente dall’Italia, dove la Luna sarà sotto l’orizzonte durante la totalità. Per chi in Italia (o altrove) desidera seguire l’evento, il Virtual Telescope Project trasmetterà una diretta a partire dalle 08:30 UTC del 3 marzo (09:30 ora italiana), con il commento dell’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del progetto e curatore presso il Planetario di Roma.

Aspetti scientifici e osservativi

Durante la totalità la Luna appare più scura e rossastra a causa della luce solare diffusa e rifratta dall’atmosfera terrestre. Le misure riportate indicano che in questo evento la Luna sarà apparsa circa il 7% più grande e il 16% più luminosa rispetto a una Luna piena media, offrendo un quadro interessante per osservazioni fotografiche e comparazioni fotometriche.

Conclusione: cosa aspettarsi e come seguire l’evento

Per gli osservatori nelle aree di visibilità il 3 marzo 2026 rappresenta un’occasione per osservare una spettacolare Luna di Sangue durante quasi un’ora di totalità. Per il pubblico in Italia e altrove la diretta del Virtual Telescope Project con Gianluca Masi è la via principale per seguire l’evento in tempo reale. L’eclissi sottolinea l’importanza dell’astronomia pubblica e offre spunti per attività didattiche, fotografiche e di citizen science.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

Vedi tutti gli articoli →