Chi è Eric Chelle e il suo legame con la Nigeria
Eric Chelle è stato annunciato il 7 gennaio 2025 dalla Federazione calcistica nigeriana come allenatore della nazionale senior del calcio della Nigeria, le Super Eagles. Il tecnico franco-maliano è stato attratto dal club algerino MC Oran nel gennaio 2025, succedendo alla leggenda nigeriana Finidi George. La sua nomina ha suscitato interesse, ma Chelle ha rivelato di essere stato un tifoso della nazionale nigeriana fin dalla Coppa del Mondo FIFA 1998 in Francia, acquistando la maglia e viaggiando per vedere le partite.
Il percorso verso le semifinali della Coppa d’Africa 2025
Sotto la guida di Chelle, le Super Eagles si sono trasformate in una delle squadre più coese e minacciose della competizione. La Nigeria è rimasta imbattuta e ha segnato ben 14 gol, pur subendone quattro nella fase a gironi. La squadra ha affrontato con successo Tanzania, Tunisia, Uganda, Mozambico e Algeria, arrivando alle semifinali contro il Marocco. Chelle ha dichiarato in conferenza stampa che il Marocco rappresenta il test più difficile per la sua squadra, preparandosi a utilizzare anche un approccio difensivo se necessario.
Le offerte dalla Tunisia e il futuro di Chelle
Secondo The Standard, la Federazione calcistica tunisina è pronta a offrire a Chelle uno stipendio mensile di 100.000 dollari per guidare le Aquile di Cartagine ai Mondiali 2026. L’offerta rappresenta un sostanziale aumento rispetto al suo attuale stipendio mensile di 50.000 dollari con le Super Eagles, evidenziando il crescente valore attribuito alle sue capacità tattiche nel continente. A differenza della Nigeria, la Tunisia si è già qualificata per i Mondiali 2026, offrendo a Chelle una piattaforma immediata sul palcoscenico mondiale.
L’importanza di Chelle per il calcio africano
Il tecnico quarantottenne ha elogiato il centrocampista del Fulham Alex Iwobi, che è stato un ingranaggio vitale per la Nigeria nel cuore del centrocampo durante la Coppa d’Africa in corso. La leadership di Chelle dimostra come un allenatore possa trasformare rapidamente una squadra nazionale, portando disciplina tattica e mentalità vincente. Il suo approccio, che combina passione, rispetto e competenza tecnica, lo rende uno degli allenatori più richiesti del continente africano. La semifinale contro il Marocco rappresenterà un banco di prova fondamentale per valutare le sue ambizioni e quelle della Nigeria nel torneo continentale.