L’annuncio che chiude un’epoca del giornalismo sportivo lombardo
Il 2026 segnerà l’uscita di scena di Fabio Ravezzani dal gruppo Mediapason, con il giornalista che lascerà tutti i suoi incarichi in Telelombardia, Antenna 3, Top Calcio e Videogruppo, chiudendo così un capitolo lungo oltre venticinque anni nel panorama della televisione locale italiana.
Lo stesso Ravezzani ha confermato la notizia con tono sorridente: «Il 2026 sarà il mio ultimo anno a Telelombardia, mi occuperò solo di sport, e poi me ne andrò in Galizia, alla faccia di chi mi vuole male». Un addio che rappresenta molto più di un semplice cambio professionale, ma la conclusione di un’era che ha rivoluzionato l’informazione sportiva regionale.
Le ragioni di una scelta sofferta
Di fronte a quello che viene descritto come un interventismo marcato del nuovo socio sulla linea editoriale complessiva, nella primavera del 2025 Ravezzani, già in pensione da due anni, ha deciso di dimettersi da tutti gli incarichi operativi: sia da direttore generale sia da direttore delle news e dello sport. La decisione è maturata in un contesto di profonda trasformazione societaria di Mediapason.
Nel 2024 Telelombardia si è fusa nella capogruppo per razionalizzare le risorse, e accanto allo storico patron Sandro Parenzo è entrata la famiglia Jannacopulos, editori veneti già proprietari di Rete Veneta e Antenna Tre Nordest, con il 23,7% del capitale. Divergenze di vedute e un rapporto non allineato con il nuovo corso lo hanno portato anche a cedere il suo 4% del capitale di Mediapason.
Un percorso che ha fatto la storia
Arrivato a Telelombardia nel 1998 come conduttore di “Qui studio a voi stadio” e nominato direttore dello sport nel 2000, Ravezzani è stato per oltre venticinque anni uno dei protagonisti di un nuovo stile di informazione sportiva. Con la sua direzione, le emittenti lombarde del gruppo sono diventate leader di ascolti: Telelombardia, Antenna Tre e Top Calcio24 sono oggi le tre televisioni locali più seguite in Lombardia, mentre Videogruppo domina in Piemonte.
Ravezzani ha comunque rinnovato il contratto come responsabile dello sport fino alla fine del 2026, termine naturale del suo percorso nel gruppo, garantendo così continuità all’area sportiva in questa fase di transizione. La sua partenza rappresenta un momento storico per il giornalismo sportivo locale, lasciando un’eredità difficilmente replicabile nel panorama televisivo regionale italiano.