martedì, 13 Gennaio 2026
Non categorizzato 10 Gennaio 2026 2 min di lettura

Filippine, Barca Affondata a Palawan: Nove Turiste Italiane Salvate Dopo 45 Minuti in Mare

Tragedia Sfiorata nelle Acque delle Filippine

Una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo per nove turiste italiane a Palawan, nelle Filippine, quando la loro barca è affondata durante il rientro da un’escursione. L’incidente è avvenuto giovedì 8 gennaio alle 15.30 ora locale nell’isola di Palawan, Port Burton, trasformando una giornata di relax tra tartarughe e coralli in momenti di puro terrore.

Tra le protagoniste del drammatico naufragio c’era l’avvocata milanese Giovanna Fantini, consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Milano, che ha reso nota la vicenda denunciando gravi carenze nei sistemi di sicurezza dell’imbarcazione.

L’Affondamento e la Lotta per la Sopravvivenza

Durante il rientro, il mare ha iniziato a ingrossarsi con onde sempre più violente. La barca ha cominciato a imbarcare acqua e poco dopo ha iniziato ad affondare. Il marinaio ha tentato invano di svuotarla con un catino, ma la situazione è rapidamente degenerata.

Tutte le turiste indossavano giubbotti di salvataggio e, con lucidità, si sono legate tra loro usando corde, salvagenti e alcune tavole di legno recuperate dalla barca. Questa decisione si è rivelata cruciale per la loro sopravvivenza. Nessun segnale di emergenza è stato lanciato dal capitano, che era privo di dispositivi di sicurezza: niente razzi, né radio, né telefono cellulare.

Il Salvataggio Grazie a uno Smartphone Impermeabile

A evitare il peggio è stata la prontezza di una delle amiche, dotata di uno smartphone impermeabile, che è riuscita a chiamare il padre di un’altra componente del gruppo, rimasto sulla spiaggia. L’uomo ha subito allertato l’albergo. In totale, il gruppo è rimasto in acqua per circa 45 minuti.

Dopo tre quarti d’ora di attesa, una barca inviata dalla struttura alberghiera ha raggiunto il punto del naufragio e ha tratto tutti in salvo. Nessuna delle turiste ha riportato ferite fisiche, ma lo shock emotivo è stato enorme.

Conseguenze e Riflessioni sulla Sicurezza

L’episodio solleva interrogativi importanti sulla sicurezza delle escursioni turistiche nelle Filippine. L’avvocata Fantini ha denunciato che la barca non aveva sistemi di sicurezza né razzi per attirare l’attenzione e il capitano non ha chiamato i soccorsi. Le autorità locali stanno valutando l’apertura di un’indagine sull’accaduto.

Il gruppo è rientrato in Italia come previsto, portando con sé un’esperienza traumatica che evidenzia l’importanza di verificare gli standard di sicurezza prima di imbarcarsi in escursioni turistiche in località esotiche. Questo incidente serve da monito per tutti i viaggiatori sulla necessità di prestare attenzione alle condizioni delle imbarcazioni e alla presenza di adeguati dispositivi di sicurezza.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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