Un Anno di Riscatto e Trionfi
Flavio Cobolli (nato il 6 maggio 2002) è un tennista professionista italiano che ha vissuto un 2025 straordinario, nonostante un inizio difficile. Ha raggiunto un ranking ATP di carriera al numero 17, ottenuto il 28 luglio 2025, consolidando la sua posizione come uno dei giovani talenti più promettenti del tennis italiano.
Dopo una striscia di 8 sconfitte consecutive a livello ATP da Auckland a Miami, Cobolli ha dimostrato grande resilienza. Ha conquistato due titoli ATP Tour nel singolare, al Țiriac Open 2025 e all’Hamburg Open 2025, segnando così i suoi primi successi nel circuito maggiore.
Il Grande Slam di Wimbledon
Il momento più significativo della stagione di Cobolli è stato a Wimbledon. Ha raggiunto la sua prima seconda settimana in un Grande Slam senza perdere un set, battendo giocatori di calibro come Jakub Mensik. Ha poi superato l’ex finalista Marin Cilic in cinque set per raggiungere i quarti di finale contro Novak Djokovic, un traguardo storico per la sua carriera.
L’Eroica Vittoria in Coppa Davis
Cobolli ha fatto parte della squadra italiana che ha vinto la Coppa Davis 2025. Dopo il ritiro di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, è stato il numero uno italiano a guidare la squadra – insieme a Matteo Berrettini – verso la terza vittoria consecutiva in Coppa Davis contro la Spagna, senza perdere un match nell’intera competizione.
Particolarmente epica è stata la sua vittoria per 6-3, 6-7(5), 7-6(15) contro Zizou Bergs, salvando sette match point nella semifinale contro il Belgio. Due giorni dopo ha assicurato il titolo all’Italia con un’altra vittoria epica contro Jaume Munar dopo essere stato sotto di un set e un break.
Prospettive Future
È il figlio dell’ex tennista Stefano Cobolli, che ora è il suo allenatore. Con il ranking ATP numero 22 attuale e una carriera in costante ascesa, Cobolli rappresenta il futuro del tennis italiano. Le sue prestazioni nel 2025 dimostrano non solo il suo talento tecnico, ma anche una straordinaria forza mentale che gli ha permesso di superare momenti difficili e raggiungere traguardi storici per la sua carriera e per il tennis italiano.