Il ritorno vincente di Francesco Passaro
Francesco Passaro, il tennista perugino classe 2001 che dai tempi di Cancellotti ha riportato l’Umbria nella Top-100 mondiale, ha iniziato il 2026 con una vittoria importante. Il perugino ha avuto la meglio sull’estone Mark Lajal con il punteggio di 7-6(4) 6-4 nel primo turno delle qualificazioni degli Australian Open 2026, dimostrando determinazione e solidità mentale.
Un nuovo capitolo con Stefano Pescosolido
Il tennista perugino dopo la separazione dallo storico coach Tarpani, ha scelto Pescosolido come nuovo allenatore. Come hanno fatto altri tennisti di livello come Sonego e Nardi, ha lasciato la casa paterna per mettere in piedi un team di esperienza, molto tecnico e poco amicale. Questa scelta rappresenta un tentativo di fare il salto di qualità necessario per consolidare la sua posizione nel circuito ATP.
Il percorso verso il tabellone principale
Francesco Passaro (ora nr. 140 Atp), che nel tabellone di qualificazione degli Australian Open 2026 è stato inserito come testa di serie nr. 27, dovrà vincere ancora due partite per accedere al tabellone principale del primo Slam della stagione. Prossimo avversario dell’azzurro sarà l’altro statunitense Tristan Boyer, vittorioso contro l’argentino Alex Barrena.
Un anno per confermarsi
Il giocatore cresciuto allo Junior Tennis Perugia con il Maestro Roberto Tarpani apre il 2026 con le qualificazioni dell’Australian Open, primo torneo annuale del Grande Slam, grazie al quale un anno fa riuscì a stabilire il suo best ranking (mr.89 mondiale). Il 2026 potrebbe rappresentare l’anno della maturità per Passaro, che con il nuovo team tecnico guidato da Pescosolido punta a migliorare soprattutto sulle superfici veloci e a ritrovare continuità di risultati nel circuito ATP.