Il Franco Svizzero Torna a Dominare sull’Euro
Il 2026 è iniziato forte per il franco svizzero, che contro l’euro torna ad avvicinarsi ai record storici dopo il triplo massimo toccato nel corso del 2025. Venerdì 2 gennaio, il cross è sceso sotto 0,93, implicando la necessità di spendere quasi 108 euro per acquistare 100 franchi. Questo rafforzamento della valuta elvetica rappresenta un tema cruciale per investitori, lavoratori frontalieri e tutti coloro che operano tra Svizzera e zona euro.
I Fattori Economici Dietro la Forza del Franco
A dare manforte alla valuta elvetica sono i fondamentali macroeconomici. L’inflazione è rimasta azzerata nel mese di novembre, mentre nelle altre principali economie mondiali si aggira sopra i rispettivi target del 2%. La stabilità dei prezzi in Svizzera contrasta nettamente con la situazione europea, dove le pressioni inflazionistiche persistono.
Nel 2025, il franco svizzero ha guadagnato quasi il 15% contro il dollaro, mentre è rimasto quasi invariato contro l’euro. La Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha smentito le ipotesi di un ritorno ai tassi negativi. A dicembre, ha lasciato il costo del denaro invariato.
Il Ruolo della BNS e i Fondi Pensione
La politica monetaria della Banca Nazionale Svizzera è influenzata da considerazioni specifiche. La metà delle esportazioni si hanno verso l’Unione Europea, così come i due terzi delle importazioni. Gli Stati Uniti pesano rispettivamente per il 18% e il 10%. Questo spiega perché Berna monitora attentamente il cambio con l’euro più che con il dollaro.
I tassi negativi avrebbero contraccolpi per la redditività dei fondi pensione domestici, i quali nel 2025 gestivano asset per 1.278 miliardi di franchi. Questa considerazione rende improbabile un ritorno a politiche monetarie ultra-espansive.
Prospettive Future e Status di Bene Rifugio
Il franco svizzero è considerato un porto sicuro per i capitali di tutto il mondo. Tende a rafforzarsi quando ci sono tensioni o crisi internazionali. I fondamentali attuali (differenziale di inflazione, stabilità dell’economia svizzera) suggeriscono che il franco svizzero rimarrà a livelli elevati nel 2026.
Per i lavoratori frontalieri e chi effettua trasferimenti tra le due valute, gli esperti raccomandano strategie di cambio automatizzate per mitigare i rischi di volatilità. Il possibile accordo di pace tra Russia e Ucraina rafforzerebbe l’euro, che prima della guerra viaggiava a 1,05 contro il franco svizzero. Tuttavia, nell’attuale contesto geopolitico, il franco svizzero mantiene il suo appeal come valuta rifugio, consolidando la sua posizione di forza nei confronti dell’euro.