Un Momento Storico per il Biathlon Italiano
Tommaso Giacomel ha conquistato una straordinaria doppietta a Oberhof, vincendo sia la sprint che l’inseguimento nella tappa di Coppa del Mondo di biathlon, guadagnando il pettorale giallo che indosserà la prossima settimana a Ruhpolding. La storica vittoria rappresenta il terzo titolo consecutivo di Coppa del Mondo per Giacomel dopo aver vinto la mass start a Annecy-Le Grand Bornand prima della pausa natalizia.
Vittorie Cariche di Emozione
Giacomel ha dedicato la vittoria nella sprint al suo amico scomparso Sivert Guttorm Bakken, dichiarando: “Darò il massimo per renderlo orgoglioso; penso che sia quello che avrebbe voluto”. L’atleta italiano ha tagliato il traguardo in 25 minuti e 1,7 secondi, puntando il dito al cielo per onorare il norvegese scomparso. Il 25enne ha descritto la giornata come “allo stesso tempo una delle più tristi e delle migliori dal punto di vista sportivo”, mantenendo l’amico nella mente soprattutto nell’ultimo giro.
La Rimonta nell’Inseguimento
Nell’inseguimento di sabato, Giacomel ha completato una straordinaria rimonta da un deficit di 56 secondi dopo la prima serie in piedi, chiudendo pulito l’ultima sessione di tiro e vincendo in 37:15.4. Nonostante i sei errori al poligono, l’azzurro ha commentato con onestà: “Non penso che meritassi di vincere oggi, con una prestazione così al poligono”. Il norvegese Martin Uldal si è piazzato secondo a soli 4,5 secondi, mentre Sebastian Samuelsson ha conquistato il terzo posto.
Significato per il Futuro
In classifica generale, Giacomel è salito in vetta con 611 punti, portandosi a 51 punti di vantaggio sul norvegese Johan-Olav Botn, assente a Oberhof per malattia. Questi successi arrivano in un momento cruciale, a poche settimane dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, dove l’Italia ripone grandi speranze nel suo campione. Giacomel volerà con la squadra norvegese a Lillehammer per partecipare al funerale di Bakken previsto per martedì, dimostrando che i valori umani nello sport superano ogni confine nazionale. Le sue vittorie rappresentano non solo un trionfo atletico, ma anche un tributo toccante all’amicizia e alla solidarietà nel mondo del biathlon.