Un traguardo storico per lo sci italiano
La classe 2004 Giulia Valleriani, con il pettorale numero 40, ha centrato quest’oggi la prima qualificazione della carriera alla seconda manche di uno slalom di Coppa del Mondo nello slalom speciale femminile di Kranjska Gora, in Slovenia. Per Giulia Valleriani sono invece arrivati i primi punti in carriera nel massimo circuito internazionale itinerante, brillante 18ma in terra slovena. Un risultato straordinario per la giovane atleta pontina che rappresenta una delle nuove promesse dello sci alpino italiano.
Chi è Giulia Valleriani
Giulia Valleriani (Latina, 21 ottobre 2004) è una sciatrice alpina italiana. La giovane atleta, nata il 21 ottobre 2003, è tesserata per il Gruppo Sportivo Carabinieri e rappresenta un autentico orgoglio per il territorio pontino. Originaria della provincia di Latina, Giulia ha raggiunto questo traguardo straordinario con dedizione e passione per lo sci, nonostante provenga da una regione non tradizionalmente associata agli sport invernali.
I successi nella stagione
L’azzurra ha vinto in stagione uno slalom in Coppa Europa, il 7 dicembre 2025 a Mayrhofen / Hippach, in Austria, poi un paio di settimane dopo nei due slalom del 19 e 20 dicembre, della Valle Aurina / Ahrntal, in Italia, si è posizionata, rispettivamente, quarta e terza. La giovane sciatrice ha dimostrato una crescita costante nelle competizioni internazionali, preparando il terreno per il suo esordio nel massimo circuito mondiale.
Le parole dell’atleta e prospettive future
La laziale si è classificata ventesima a 2″69 dall’elvetica Camille Rast, ed al sito federale ha commentato quanto fatto: “Ho perso un po’ il ritmo nella parte finale, ma in alto nonostante qualche errore ho cercato di tenere alto il ritmo e seguire l’istinto”. La qualificazione alla seconda manche rappresenta un passo fondamentale nella carriera di Valleriani, che sogna di raggiungere stabilmente le prime 30 posizioni della Coppa del Mondo e, in futuro, di partecipare ai Giochi Olimpici. Il risultato ottenuto a Kranjska Gora dimostra che il talento italiano dello sci alpino continua a crescere, con giovani atlete pronte a lasciare il segno sulla scena internazionale.