Il debutto alla regia di Kate Winslet
Goodbye June è il debutto alla regia di lungometraggio di Kate Winslet, un dramma familiare che ha debuttato nelle sale cinematografiche selezionate negli Stati Uniti e nel Regno Unito il 12 dicembre 2025, per poi approdare su Netflix il 24 dicembre. Scritto dal figlio di Winslet, Joe Anders, Goodbye June parla dell’amore che si può trovare anche nelle circostanze più difficili e tragiche.
Una storia personale e universale
La premessa dell’opera è stata ispirata dall’esperienza personale di Winslet della morte di sua madre per cancro ovarico nel 2017. Il film è ambientato durante il Natale, quando i personaggi si riuniscono attorno alla loro madre morente e affrontano temi di lutto, riconciliazione e amore. La trama segue un gruppo di fratelli separati che devono riunirsi in circostanze improvvise e difficili.
Un cast stellare per un dramma intimo
Il film vanta un cast d’insieme che include Toni Collette, Johnny Flynn, Andrea Riseborough, Timothy Spall, Helen Mirren e la stessa Winslet. Helen Mirren interpreta June, la matriarca della famiglia il cui peggioramento delle condizioni di salute riunisce i suoi quattro figli adulti al suo capezzale d’ospedale. La performance degli attori è stata ampiamente elogiata come l’aspetto più efficace del film.
Accoglienza critica e significato
Su Rotten Tomatoes, il 66% delle recensioni di 61 critici sono positive, mentre Metacritic ha assegnato al film un punteggio di 55 su 100 basato su 24 critici, indicando recensioni miste o nella media. Nonostante le critiche contrastanti, il film ha trovato il suo pubblico grazie alla sua rappresentazione onesta delle dinamiche familiari e del processo del lutto. Goodbye June rappresenta un’opera significativa per la sua capacità di affrontare temi universali come la perdita e l’amore familiare con sensibilità e autenticità.