La Rivoluzione del Semestre Filtro in Medicina
Il sistema di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia ha subito una trasformazione radicale con l’introduzione del semestre filtro. Complessivamente sono stati 22.500 gli studenti risultati idonei, ossia con almeno un esame superato, durante i due appelli per l’accesso a Medicina, una cifra che supera di oltre 5 mila unità i posti disponibili che sono 17.278. Questa riforma elimina il tradizionale test d’ingresso, sostituendolo con un primo semestre universitario aperto a tutti, al termine del quale gli esami determinano l’ammissione al secondo semestre.
Come Funziona la Nuova Graduatoria a Nove Sezioni
Per l’anno accademico 2025/26 la graduatoria nazionale non sarà una lista unica, ma verrà divisa in 9 sezioni. Nelle sezioni successive, trovano posto gli studenti che hanno superato due o anche un solo esame, purché completino successivamente il recupero dei crediti formativi universitari mancanti, e la posizione in graduatoria deriva dalla somma dei punteggi conseguiti negli esami e dei bonus previsti. Questo sistema stratificato favorisce chi ha ottenuto tre sufficienze dirette, assegnando vantaggi decrescenti alle sezioni inferiori.
Recupero Crediti e Accesso al Secondo Semestre
L’accesso al secondo semestre resta subordinato al conseguimento di tutti i crediti formativi previsti per il semestre filtro, e gli studenti collocati in posizione utile ma con CFU mancanti potranno immatricolarsi solo dopo aver superato specifiche prove di recupero. Le università determineranno il numero di verifiche, comunque non inferiore a due per ciascun insegnamento oggetto di recupero. Questo meccanismo offre una seconda opportunità agli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza in tutte le materie, ma introduce anche una pressione aggiuntiva con tempistiche serrate.
Tempistiche e Pubblicazione della Graduatoria
Entro il 12 gennaio sarà pubblicata la graduatoria nazionale nella quale saranno inseriti gli studenti che hanno ottenuto tre sufficienze. La graduatoria include anche studenti con debiti formativi da recuperare, secondo un sistema complesso che permette di ripristinare voti precedentemente rifiutati. In via transitoria, limitatamente all’anno accademico 2025/2026, le Università potranno prevedere su richiesta dello studente che i voti del semestre filtro non concorrano alla media finale, riconoscendo la specificità di questa prima applicazione della riforma.
Significato per gli Aspiranti Medici
Il nuovo sistema rappresenta un cambiamento epocale nell’accesso alle facoltà mediche italiane, con implicazioni significative per migliaia di studenti. L’iniziativa ministeriale è aspramente contestata dal Comitato Medicina Senza Filtri che racchiude numerose associazioni. Per chi non rientra nei posti disponibili, esistono percorsi alternativi verso corsi affini, con possibilità di riconoscimento dei crediti già acquisiti. Questa riforma punta a superare il vecchio “test-ghigliottina”, ma introduce nuove sfide organizzative e didattiche che richiederanno tempo per essere pienamente assimilate dal sistema universitario italiano.