Introduzione
Il fatto quotidiano rappresenta un caso significativo nel panorama editoriale italiano. La sua nascita, la struttura proprietaria e i dati di diffusione sono rilevanti per comprendere dinamiche di informazione, indipendenza editoriale e mercato dei quotidiani in Italia. Questo articolo sintetizza le informazioni ufficiali disponibili sul giornale, utili per lettori, ricercatori e operatori del settore.
Corpo principale
Storia e fondazione
Il Fatto Quotidiano è stato fondato nel 2009. Tra i fondatori figurano nomi noti del giornalismo italiano: Marco Travaglio, Peter Gomez, Marco Lillo, Furio Colombo, Bruno Tinti e Cinzia Monteverdi. La nascita del giornale è maturata in un contesto di volontà di promuovere un progetto editoriale indipendente, come indicato anche dai canali ufficiali del giornale.
Proprietà e gestione
Il quotidiano è edito da Editoriale Il Fatto S.p.A. ed è pubblicato a Roma. Dalla documentazione disponibile risulta che il managing director è Giorgio Poidomani. Sul profilo social ufficiale il giornale si presenta come indipendente e cita la figura direttiva con riferimento a “Direttore Marco” nelle comunicazioni pubbliche.
Formato, stampa e diffusione
Il Fatto Quotidiano viene stampato in formato compatto (Compact) e a colori. Un dato storico significativo è la tiratura registrata il 25 dicembre 2009, quando la circolazione era di 113.000 copie. Queste informazioni sono utili per valutare l’impatto iniziale del giornale sul mercato e la sua presenza nelle edicole italiane.
Presenza online e social
Oltre alla versione cartacea, il giornale mantiene una presenza sui social media. La pagina Facebook ufficiale mostra un ampio seguito, con cifre riportate pari a 2.693.339 “Mi piace” e 770.519 persone che ne parlano, indicativo dell’attenzione del pubblico verso i contenuti proposti.
Conclusione
Il fatto quotidiano, nato nel 2009 e fondato da figure giornalistiche note, si presenta come un soggetto editoriale con caratteristiche precise: proprietà consolidata in Editoriale Il Fatto S.p.A., gestione direzionale identificata e formato compatto a colori. I dati di diffusione iniziali e la forte presenza social evidenziano un progetto che ha saputo attirare attenzione. Per i lettori e gli osservatori del settore, questi elementi permettono di valutare il ruolo del giornale nel panorama mediatico italiano e di seguire eventuali sviluppi futuri nella sua evoluzione editoriale e di mercato.