Introduzione: Una Finale che ha Fatto il Giro del Mondo
La finale della Coppa d’Africa 2026 tra Marocco e Senegal, disputata a Rabat il 18 gennaio, si ricorderà per il rigore discutibile concesso ai padroni di casa al 98′ per una caduta in area di Brahim Diaz e per il rigore più lungo della storia del calcio. Un evento che ha segnato profondamente il calcio africano e scatenato polemiche a livello mondiale, con accuse di irregolarità, sospetti e un epilogo drammatico che nessuno avrebbe potuto immaginare.
Il Caos degli Ultimi Minuti Regolamentari
Al 92esimo, sullo 0-0, il Senegal ha segnato con Ismaïla Sarr, ma l’arbitro non ha convalidato il gol, avendo fischiato poco prima un fallo contro il Senegal. Pochi minuti dopo, al 97esimo, a pochi secondi dalla fine, l’arbitro ha assegnato un rigore al Marocco per un altro fallo piuttosto dubbio su Brahim Diaz. La reazione del Senegal è stata clamorosa: l’allenatore del Senegal a quel punto ha chiesto ai suoi giocatori di abbandonare il campo in segno di protesta, ritenendo che il Marocco fosse stato favorito ingiustamente: per una quindicina di minuti non si è giocato.
Il Rientro in Campo e l’Errore di Brahim Diaz
L’unico a rimanere in campo è stato Sadio Mané, che ha cercato di convincere i propri compagni a rientrare, evitando possibili sanzioni disciplinari per la squadra senegalese. Dopo sedici minuti di interruzione, il rigore è stato finalmente battuto. Il penalty, calciato oltre venti minuti dopo essere stato assegnato perché il Senegal aveva abbandonato il campo per protesta, l’ex trequartista del Milan l’ha sbagliato in modo clamoroso, goffo, scegliendo un cucchiaio debole e centrale che Mendy non ha avuto difficoltà a bloccare.
I Sospetti di un Accordo
A questo punto le telecamere inquadrano Brahim Diaz parlare con i compagni di Nazionale con la mano davanti alla bocca e iniziano a circolare le voci su un possibile accordo tra lui e Mané. Tuttavia, Brahim Diaz dopo l’errore era distrutto, era in lacrime quando Infantino gli ha consegnato la Scarpa d’Oro, rendendo difficile credere a un errore volontario.
Il Trionfo del Senegal e le Conseguenze
Dopo 23 minuti di recupero, la partita è andata quindi ai supplementari: al quarto minuto del primo tempo supplementare Pape Gueye ha segnato il gol decisivo per il Senegal, regalando alla nazionale la seconda Coppa d’Africa della sua storia. La Reale Federazione Marocchina di Calcio (FRMF) annuncia che “intraprenderà un’azione legale presso la Confederazione Africana di Calcio (CAF) e la Federazione Internazionale di Calcio Associativo (FIFA) per pronunciarsi sul ritiro della nazionale senegalese dal campo”.
Conclusione: Un Evento che Segna il Calcio Africano
Questa finale rimarrà nella storia come uno degli episodi più controversi del calcio africano. Il ct Thiaw ha dichiarato a BeinSport: “A mente fredda non ho apprezzato granché il fatto di aver detto ai miei giocatori di abbandonare il terreno di gioco. Chiedo scusa al calcio”. L’episodio solleva interrogativi sul futuro delle competizioni africane e sulla necessità di migliorare l’arbitraggio e la gestione delle situazioni di tensione. Per il calcio mondiale, questa finale rappresenta un monito: lo sport deve prevalere sempre sulle polemiche, garantendo trasparenza e rispetto delle regole.