L’emergenza al padiglione 16
Un incendio si è sviluppato stamani nel padiglione 16 dell’ospedale Sacco di Milano. L’incendio si è verificato attorno alle ore 10:00 del 15 gennaio 2026, generando momenti di tensione in una delle strutture sanitarie più importanti del capoluogo lombardo.
Le fiamme hanno avvolto parte dell’Archivio Diagnostica e hanno interessato i locali dove i medici stavano effettuando esami e visite a decine di pazienti. Il fumo ha invaso diverse aree dell’ospedale Sacco, come i vari locali dove i medici stavano effettuando le visite ai pazienti.
L’intervento tempestivo dei soccorsi
Nessun è rimasto ferito o intossicato. Il personale sanitario ha collaborato con i vigili del fuoco per spegnere il rogo. I pazienti sono stati evacuati. I trenta vigili del fuoco intervenuti sul posto stanno ora provvedendo alle operazioni di bonifica.
Carabinieri e polizia municipale hanno agevolato l’arrivo dei soccorsi attraverso le strade per raggiungere l’ospedale. L’efficienza delle procedure di sicurezza e la prontezza del personale hanno permesso di gestire l’emergenza senza conseguenze per le persone presenti.
Un ospedale in fase di rinnovamento
L’incendio è avvenuto mentre l’Ospedale Sacco è interessato da un importante programma di ristrutturazione. Il vasto intervento di rinnovamento, avviato nel dicembre 2023, punta a trasformare in chiave moderna e sostenibile una delle principali strutture sanitarie del capoluogo lombardo, con completamento previsto entro giugno 2026.
L’episodio evidenzia l’importanza della sicurezza nelle strutture ospedaliere, specialmente durante i lavori di ammodernamento. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti. L’Ospedale Sacco rappresenta un presidio sanitario fondamentale per Milano e la Lombardia, riconosciuto per la sua eccellenza nella gestione delle malattie infettive e per il ruolo cruciale svolto durante emergenze sanitarie nazionali.
Le indagini chiariranno le dinamiche dell’accaduto mentre la struttura continua a garantire i servizi essenziali ai cittadini milanesi.