venerdì, 23 Gennaio 2026
Non categorizzato 4 Gennaio 2026 2 min di lettura

Influenza, l’Allarme di Bassetti: Quando Andare al Pronto Soccorso

L’Influenza 2026: Un Rischio da Non Sottovalutare

Il professor Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova, ha lanciato un importante allarme sull’influenza stagionale 2026. “L’influenza è una malattia tutt’altro che banale”, ha dichiarato l’esperto, evidenziando come questa stagione influenzale stia mostrando caratteristiche particolarmente aggressive che richiedono massima attenzione da parte dei cittadini.

Il virus, se non trova anticorpi in bambini o ragazzi, può arrivare nei polmoni e causare una polmonite interstiziale grave simile allo scenario del Covid. Questa affermazione arriva dopo la morte a Padova di una bambina di 12 anni, ricoverata per una brutta influenza e morta per una polmonite fulminante prima di Capodanno.

I Sintomi da Monitorare con Attenzione

Il campanello d’allarme non è tanto la febbre, ma la difficoltà a respirare per colpa di una tosse forte e dolori toracici importanti, sottolinea Bassetti. I sintomi dell’influenza di questa stagione variano dal dolore diffuso (schiena, articolazioni, mal di testa, orecchie, pancia) alla febbre superiore a 38,5°, dalla tosse al mal di gola, fino al naso che cola.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda i disturbi gastrointestinali. Bassetti invita a non sottovalutare nemmeno nausea, vomito e diarrea, definendola una forma davvero importante che colpisce anche la pancia.

Quando Recarsi al Pronto Soccorso

In generale, soprattutto se non ci sono complicanze per soggetti non anziani, non è necessario ricorrere alle cure del pronto soccorso. Tuttavia, la situazione cambia radicalmente in presenza di tosse e dolori toracici rilevanti.

“Se c’è questo quadro si deve andare subito al pronto soccorso perché c’è la necessità della rianimazione, intubazione e in casi particolari dell’Ecmo”, avverte il professor Bassetti.

L’Importanza della Prevenzione

Di fronte al boom di casi, è dura la reazione dell’infettivologo Matteo Bassetti, che sui social si sfoga contro i cittadini che se ne infischiano della prevenzione. Superano gli 800 mila gli italiani vittima dell’influenza stagionale in soli 7 giorni, nella sua più potente variante K.

Bassetti raccomanda di consultare sempre il medico di base e, se si è ancora in tempo, di procedere con la vaccinazione antinfluenzale. La prevenzione rimane l’arma più efficace per proteggere se stessi e i più vulnerabili da questa malattia che continua a dimostrare la sua pericolosità.

Luca Bianchi

Luca Bianchi

Luca Bianchi è giornalista presso Notizie Italia. Ha oltre 12 anni di esperienza nel giornalismo digitale ed è specializzato in politica, economia e società. I suoi articoli si basano su fonti verificate e dati ufficiali.

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