L’Isola del Giglio tra Memoria e Presente
L’Isola del Giglio, situata nell’Arcipelago Toscano, ha commemorato il 13 gennaio 2026 il quattordicesimo anniversario del naufragio della Costa Concordia, che causò 32 vittime tra le circa 4.200 persone a bordo. La giornata commemorativa ha previsto una Santa Messa nella chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano a Giglio Porto e una fiaccolata silenziosa fino al Molo Rosso, dove una lapide ricorda i nomi delle vittime. Questo tragico evento rimane una parte importante della storia recente dell’isola, dimostrando la solidarietà e la forza della comunità gigliese.
Un Gioiello dell’Arcipelago Toscano
L’Isola del Giglio rappresenta una delle destinazioni più affascinanti della Toscana marittima. Con i suoi 21 chilometri quadrati e tre borghi caratteristici – Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese – l’isola offre un patrimonio naturale e culturale straordinario. Le sue acque cristalline color smeraldo, le calette nascoste e i sentieri escursionistici la rendono meta ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della natura incontaminata, tutto l’anno.
Stagione Turistica 2026 e Servizi
Le richieste per i posti barca nell’area portuale di Giglio Porto per il 2026 possono essere inviate dal 1° al 31 gennaio, segnalando l’avvio della preparazione alla nuova stagione turistica. Gli orari dei traghetti da e per l’Isola del Giglio sono in vigore da dicembre 2025 fino a febbraio 2026 per la tratta Porto Santo Stefano – Giglio Porto, con le compagnie Maregiglio e Toremar. Per la stagione 2026 sono inoltre ricercate addette alle vendite disponibili da aprile a settembre, testimoniando la vitalità economica dell’isola.
Sostenibilità e Tutela Ambientale
Il 3 gennaio 2026 si è svolta un’iniziativa di pulizia del fondale del porto con subacquei, snorkelisti e volontari, dimostrando l’impegno della comunità verso la tutela dell’ambiente marino. La Comunità del Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha espresso parere sul Bilancio di Previsione dell’Ente per il 2026, confermando l’attenzione alle politiche di conservazione e turismo sostenibile.
Tradizioni e Cultura Locale
Il calendario 2026 “Giglio beato… Scoglio”, con scatti del fotografo Guidoalberto Rossi, è un’iniziativa solidale realizzata da AIRCS a sostegno della ricerca. L’isola mantiene vive tradizioni centenarie come le feste patronali – San Lorenzo a Giglio Porto (10 agosto), San Rocco al Campese (16 agosto) e San Mamiliano al Castello (15 settembre) – e la rinomata Festa dell’Uva e delle Cantine a fine settembre, che celebra la produzione del vino Ansonaco.
Prospettive per i Visitatori
L’Isola del Giglio si conferma meta ideale per chi cerca un equilibrio tra relax, sport all’aria aperta e immersioni subacquee. La certificazione CETS (Carta Europea per il Turismo Sostenibile) testimonia l’impegno verso un turismo rispettoso dell’ambiente. Con servizi efficienti, collegamenti marittimi regolari e un ricco calendario di eventi culturali, l’isola offre esperienze autentiche in ogni stagione, mantenendo intatta la propria identità mediterranea e il calore della comunità locale.